La scomparsa dei dinosauri, Michele Pipia

Vide la città nascosta che pulsava come un cuore messo allo scoperto durante un’operazione chirurgica, ma questo pulsare era distante anni luce da quanto fino ad allora aveva conosciuto, distante dai delinquenti come dagli impiegati, dai negozianti normali, dai professionisti e da tutti quelli che parlavano la stessa lingua imposta dai cliché della civiltà, distante dai palazzoni tutti ugualmente brutti,scatole coi buchi li definiva, distante dalle automobili parcheggiate ovunque in doppia e tripla fila. Vide la città che viveva come se fosse rimasta indietro nel tempo, un pezzo di storia intatto con gli edifici tutti in pietra e senza l’ombra del cemento armato, con l’intonaco che cadeva a pezzi; vide i catoi di una sola stanza a piano terra dove continuavano ad abitare intere famiglie e rischio di scivolare sul selciato in pietra di Billiemi, reso inaffidabile dalla scolatura dell’acqua che i verdurai e i pescivendoli gettavano abbondantemente per far apparire più fresca la loro merce.

La recensione di La scomparsa dei dinosauri, Michele Pipia

A Palermo deve svolgersi l’Assemblea Regionale siciliana per l’approvazione della legge di bilancio, legge molto discussa e attesa anche dalla popolazione in manifestazione da giorni per le vie della città.
Ma l’assemblea non raggiunge il numero legale perché mancano sessantadue consiglieri all’appello.
Iniziano le indagini condotte dal capo della squadra mobile Marco Simoncini, i consiglieri paiono spariti nel nulla, nel frattempo la folla è sempre più inferocita.

Attraverso una serie di flashback l’autore ci fa conoscere le vite del poliziotto che conduce le indagini, toscano di nascita e in attesa di trasferimento, e di uno dei consiglieri, l’Assessore Antonio Tricinna, uomo astuto e senza scrupoli, abituato a districarsi tra favori e silenzi.
Accanto ai  personaggi principali ne compaiono altri, uomini e donne che delineano un ritratto intensissimo della società siciliana contemporanea.

La mia opinione su La scomparsa dei dinosauri, Michele Pipia

Da amante di Camilleri e del suo commissario quando sento che un romanzo è ambientato in Sicilia mi ci butto a capofitto e anche questa volta non sono stata delusa.

L’autore Michele Pipia delinea benissimo certe dinamiche già lette in altri romanzi, entrando nella psicologia dei personaggi.
In particolare mi ha colpito la moglie di Tricinna, che pur essendo una donna molto intelligente e colta, pare non accorgersi dei traffici del marito.

Sullo sfondo una Palermo tutta da scoprire.

La scomparsa dei dinosauri
Michele Pipia
Graphofeel, 2022, p. 203, €. 17,00

over quaranta, mamma, geometra e creativa con una fresca passione per il web e una vecchia passione per i libri in tutte le forme sia cartacea che digitale

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