Ippolito La tragedia dell’amore, Euripide

“Solo una cosa ha valore, a quanto dicono, pari alla vita: avere bontà e giustizia nel cuore. Al momento giusto il tempo rivela i malvagi, porgendo uno specchio come una fanciulla. Non sia io mai fra costoro.”

La recensione di Ippolito La tragedia dell’amore, Euripide

Ippolito di Euripide è la tragedia degli estremi, da una parte Ippolito, figlio di Teseo re di Atene, che rifiuta le gioie dell’amore; e Fedra, innamorata del figliastro Ippolito, per volere di Afrodite, la dea dell’Amore.

Per Afrodite è semplice non trovare resistenza. Si avvicina piano a chi cede e quando trova qualcuno superbo l’afferra e inizia a vagare.

È lei che dona l’amore.

Al momento giusto il tempo rivela i cattivi.

La mia opinione di Ippolito, La tragedia dell’amore, Euripide

“Parla se hai parole più forti del silenzio, altrimenti, conserva il tuo silenzio”

La tragedia dell’amore esiste e vuole essere riscoperta.
Con questo volume si è trovato un modo per far conoscere la storia ai piccoli lettori.

Mai sottovalutare la furia dell’amore, che spesso non può essere compresa.
Fedra si sentiva intrappolata e odiava l’uomo che amava ma che non ricambiava.
Teseo invece era troppo impulsivo.

Ippolito. La tragedia dell’amore di Euripide è un testo che ci fa rimettere tutto in discussione e ci insegna ad evitare di usare la ragione per comprendere quello che dice il cuore.

Buona lettura!

Età di lettura dagli 8 anni

Ippolito. La tragedia dell’amore
Euripide
Illustrazioni Emanuela Orciari
Rueballu edizioni, p. 79, € 18,00.

Classe 1972, mamma di due adolescenti, moglie, assistente personale del direttore di una casa editrice, segretaria di una scuola di musica, amante dei libri e della musica.

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