Trappola a Boscolungo, Laura Costantini e Loredana Falcone

Erano stati isolati, strappati dalla realtà e posti in un contesto artificiale. Era stata tolta loro la possibilità di comunicare, se non con gli abitanti del castello. Erano sottoposti a stimoli che rendevano difficile, se non impossibile, ogni condivisione. Venivano manipolati, anche attraverso esperienze traumatiche come apparizioni, voci e rapimenti. Ed erano circondati da personaggi ambigui.

La recensione di Trappola a Boscolungo, Laura Costantini e Loredana Falcone

Al funerale di Bartolomeo Zoldan si ritrovano i suoi eredi: Guglielmo il secondogenito, Melania la vedova del primogenito, la segretaria Clarissa e Nicolò che nessuno degli altri conosce.
All’apertura del testamento cominciano i guai: Clarissa in realtà non è solo la segretaria del defunto, ma i due si erano sposati e il misterioso quarto presente al funerale risulta essere Nicolò Serini figlio naturale di Bartolomeo nonché gaudente attore di soap opera.

Ma le sorprese non sono finite, infatti Bartolomeo ha predisposto per i suo potenziali eredi una caccia al tesoro con regole ferree, da svolgersi dentro il cupo castello di Boscolungo, che era la sua residenza. Il vincitore della caccia erediterà la maggioranza delle azioni dell’azienda di famiglia.

Quindi sequestrati telefoni, auto, computer e privati di qualsivoglia forma di comunicazione con il mondo esterno, i nostri quattro personaggi devono basarsi solo sulle loro capacità e su eventuali alleanze per decifrare le misteriose tracce che il defunto ha predisposto con l’aiuto del perfido notaio Reale e dei versi del suo poeta preferito: Giacomo Leopardi.

La mia opinione su Trappola a Boscolungo, Laura Costantini e Loredana Falcone

Trappola a Boscolungo di Laura Costantini e Loredana Falcone è un giallo molto adatto ai miei gusti, ci sono tutti gli ingredienti che amo, un ambientazione cupa e nebbiosa, dei personaggi in evoluzione, all’inizio terribilmente antipatici che poi si svelano e si fanno voler bene rivelando la loro fragilità, il tutto condito con un po’ di ironia.
Se devo trovargli un difetto, la trama forse è un pochino prolissa in certi punti, ma comunque molto godibile.
Consigliato a chi ama i vecchi castelli pieni di trabocchetti e di presenze inquietanti.

Trappola a Boscolungo
Laura Costantini e Loredana Falcone
Nua, 2022, p. 290, €. 16,50

over quaranta, mamma, geometra e creativa con una fresca passione per il web e una vecchia passione per i libri in tutte le forme sia cartacea che digitale

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