Conigli all’inferno, Simone Giordano

Quattro anguste gabbie in acciaio. Quattro cadaveri ridotti a brandelli. Quattro morbidi animaletti vestiti di sangue.

La recensione di Conigli all’inferno di Simone Giordano

L’ispettore Santori è chiamato a indagare su un caso di omicidio avvenuto in un allevamento di conigli.
Santori è un uomo strano. Odia stare all’aperto, odia gli spazi sconfinati, il sole, la luce. Mentre cerca di capire cosa sia accaduto nell’allevamento iniziamo a conoscere i vari personaggi e a saperne un po’ di più sia sull’ispettore che sui sospettati.
Ciò che è accaduto sembra ricondurre a una pista satanica ma nulla è come sembra in questa storia.

La mia opinione su Conigli all’inferno di Simone Giordano

Mentre leggevo Conigli all’inferno di Simone Giordano non capivo bene dove lo scrittore mi stesse conducendo perché la narrazione, che parte come un classico thriller, in realtà poi si allarga e tocca argomenti molto diversi.
Santori deve scoprire la verità e anche noi lettori siamo chiamati a dipanare una matassa molto aggrovigliata di cui solo nell’ultima parte troveremo il bandolo.

Un romanzo interessante, che richiama moltissimo per la sua atmosfera Le sette morti di Evelyn Hardcastle e che si rivela molto più intricato di quanto può apparire all’inizio.
Simone Giordano scrive una storia interessante, anche se non proprio nelle mie corde, che sa regalare colpi di scena e svolte narrative inaspettate.

Buona lettura.

Conigli all’inferno
Simone Giordano
Independently published, 2022. p. 238, €. 9,50

SIBY
Francesca, 49 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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