Omicidio di Natale, Alex Pine

Sulla neve immacolata c’era una scia di impronte di scarpe. Impronte che non c’erano quando era partito. Provenivano dalla strada e conducevano ai gradini sul lato destro della casa, quelli che scendevano verso la porta dello scantinato.
Non c’erano impronte nella direzione opposta.
La cosa lo lasciò alquanto perplesso perché la porta dello scantinato era sempre chiusa a chiave ed esisteva un unico mazzo di chiavi, appeso a un gancio in cucina. Per di più, Mary  si avventurava raramente là sotto perché era convinta da molti anni che fosse un luogo infestato.

La recensione di Omicidio di Natale, Alex Pine

E’ la vigilia di Natale nella tranquilla cittadina di Kirkby Abbey, Robert Bateman torna a casa dopo essere stato a un colloquio col direttore della banca per parlare dei suoi problemi finanziari e vede delle impronte sulla neve che conducono nello scantinato della sua fattoria, nella proprietà che presto dovrà vendere per pagare i suoi debiti di gioco.
La famiglia dell’uomo viene trovata assassinata pochi giorni dopo, lui e la moglie uccisi da un colpo di arma da fuoco, la figlia accoltellata, delle impronte di scarpe insanguinate si allontanano dalla scena del delitto.

L’ispettore James Walker viene chiamato ad indagare. Si è da poco trasferito nella cittadina per sfuggire a un pericoloso assassino che lo perseguitava nella capitale e si trova ad affrontare per la seconda volta un omicidio nel periodo natalizio.

Nella fattoria di Oaktree tanti anni prima era stato commesso un delitto con molti, troppi elementi in comune con l’omicidio della famiglia Bateman.

La mia opinione su Omicidio di Natale, Alex Pine

Come sempre, l’aspra bellezza del paesaggio gli ritemprò lo spirito. La Cumbria non smetteva mai di incantarlo con la sua bellezza spettacolare. Le colline innevate, i laghi ghiacciati, le cime dei monti sferzate dal vento e i caratteristici muretti in pietra. Per James non c’era certo da stupirsi se quel paesaggio mozzafiato era stato fonte di ispirazione per tanti poeti e artisti.

Ho scelto Omicidio di Natale di Alex Pine perché oltre ad essere un giallo, che amo molto alternare a letture più impegnative, è ambientato nelle campagne inglesi che mi evocano atmosfere molto suggestive e rilassanti e mi ricordano i gialli della mia amata Elizabeth George.
Ho trovato questo giallo interessante perché gli indizi conducono a più persone sospettate, tutte con un buon motivo per avercela con Robert, ma che vengono tutte presto scagionate, alimentando la tensione investigativa fino al finale.

Omicidio di Natale
Alex Pine
Newton Compton, 2022, p. 288, €. 12,00

Elisa
over quaranta, mamma, geometra e creativa con una fresca passione per il web e una vecchia passione per i libri in tutte le forme sia cartacea che digitale

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