
Le più grandi scoperte della vita si fanno ricordandoci sempre di vedere casa con occhi nuovi.
La recensione di Il giovane guardiano di Regina Linke
Un bambino, un bue e una coniglia vivono nuove esperienze ogni giorno.
Siamo in una Cina antica di risaie e alberi in fiore, di paesaggi montani e campi coltivati. Il bambino impara ogni giorno, si fa domande su tutto. Il bue spesso gli dà forza e lo consola quando si sente sopraffatto. La coniglia ragiona su ciò che vedono e dà risposte.
Tre personaggi in perfetta sintonia che rappresentano i Tre insegnamenti armoniosi alla base del pensiero filosofico cinese.
Il bambino è ispirato al taoismo, il bue al buddhismo e la coniglia al confucianesimo.
La mia opinione su Il giovane guardiano di Regina Linke
È un libro bellissimo, poetico e sognante. Regina Linke, autrice anche delle splendide illustrazioni realizzate con la tecnica pittorica del gongbi, tratteggia una storia rarefatta composta di tanti piccoli episodi. Ogni pagina rivela un insegnamento profondo e dà risposte alle domande che tutti ci facciamo: la paura, la fatica, il dolore, l’indipendenza.
È una storia che emoziona e che, nella sua apparente semplicità, porta il lettore a riflettere su come vive ogni giorno.
Il libro è davvero prezioso anche nell’edizione, un vero tesoro da leggere e rileggere per ricordarci di osservare il mondo sempre da punti di vista di vista differenti.
Buona lettura.
Il giovane guardiano
Regina Linke
Ubiliber, 2024, p. 160, €. 24,00









