L’angolo, Zo-O

Eppure manca ancora qualcosa…

La recensione di L’angolo di Zo-O

Un piccolo corvo inizia a sistemare il suo angolino preferito di casa.
Prima mette una poltrona morbida, poi una piccola libreria, una lampada e un tappeto. Aggiunge anche una pianta dentro un vaso.

L’angolo però è ancora troppo vuoto.
Prende un pennello e un bel colore giallo e dipinge le pareti: strisce spesse e quadrati riempiono i muri. Ora tutto è colorato. E caldo. Proprio bellissimo.
Eppure manca ancora qualcosa.

Poi l’idea.
Il piccolo corvo apre una finestra. E incontra un amico.

La mia opinione su L’angolo di Zo-O

L’angolo di Zo-O è un silent book con all’interno pochissime parole. È un albo geniale che riesce a far vivere sotto gli occhi del lettore la ricerca della felicità da parte del corvo.

Quando si è veramente felici? Forse quando abbiamo tutto ciò che ci serve? La poltrona nuova, o la pianta che cresce rigogliosa, ci rendono veramente felici? Ci appagano? E allora perché il corvo continua a sentire che qualcosa è assente nel suo bell’angolo perfetto?

È la finestra la chiave di volta del racconto: è la sua apertura che porta il corvo in una nuova dimensione. Non è più solo il mondo perfetto della stanza a renderlo felice ma l’incontro con l’altro. È quel saluto – Ciao – scambiato con un altro a cambiare tutto.

Zo-O lo racconta benissimo: la felicità non si trova in un angolo, anche se perfetto, ma nel rapporto con l’altro.

Sfogliamo insieme L’angolo

L’angolo
Zo-O
Terre di Mezzo, 2025,p. 400, €. 16,00

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SIBY
Francesca, 49 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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