Amici, Giancarlo Governi

Insomma, raccontare gli amici è stato un pretesto per ripercorrere la mia vita, che è stata segnata profondamente dall’arte dell’incontro

La recensione di Amici, Giancarlo Governi

Un’autobiografia, quella di Giancarlo Governi, che ripercorre la sua vita attraverso gli amici che hanno segnato momenti e opportunità, ma soprattutto che hanno dato Amicizia, ad un personaggio che ha contribuito a scrivere una parte della storia italiana per quanto riguarda lo spettacolo e la televisione: da Alberto Sordi a Roberto Benigni, da Enzo Tortora a Guido De Maria e Bonvi, uno spaccato dell’Italia del secondo Novecento che partendo dalla Roma degli anni Quaranta ricostruisce il periodo d’oro delle televisione italiana raccontandola dall’interno.

Grazie anche agli amici posso dire, citando sempre Benigni in La tigre e la neve: “La vita mi è garbata parecchio, tanto che quando sarò morto mi ricorderò sempre di quando ero vivo”.

La mia opinione su Amici, Giancarlo Governi

Non avevo idea di chi fosse Giancarlo Governi, lo ammetto. Leggere questa autobiografia è stato quindi il modo di conoscere il dietro le quinte della tv italiana, che ha accompagnato buona parte della mia vita di bambina/adolescente – ultimamente l’ho un pochino abbandonata, preferendo i libri, c’è bisogno di ammetterlo? 😉

Autore televisivo, sceneggiatore, scrittore, Giancarlo Governi ha conosciuto e ha lavorato con personaggi “grandi” dello spettacolo, del cinema e del mondo del fumetto (è stato l’ideatore di SuperGulp! Fumetti in TV, uno dei miei programmi preferiti dell’infanzia! Nick Carter, Alan Ford, I Fantastici Quattro, Sturmtruppen… ah, che tuffo nel passato!)

Ascoltare i racconti di vita di Giancarlo Governi è come sedersi al tavolo di cucina e sentire i ricordi dello zio: i giochi nel cortile nella Roma del primo dopoguerra, la carta igienica ricavata da Il Messaggero, i compagni d’avventura, e a seguire l’adolescenza, le partite della Lazio e la maturità con la televisione e i nuovi Amici, Maurizio Costanzo, Paolo Villaggio, Alberto Sordi, Enzo Tortora. Un susseguirsi di storie che affascinano e rendono il “personaggio” più umano, più vicino, alla portata di tutti.
Affascinante, sì. Questa la definizione che mi pare più adeguata. Per chi si interessa di vita umana, una storia da leggere.

Amici
Giancarlo Governi
Fazi, 2025, p. 276, €. 18.50

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polepole
Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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