Una giusta distanza, Luca Cognolato, Silvia Del Francia

«Una foto non racconta la verità, ma una delle verità possibili. A seconda di quello che fai vedere e di quello che nascondi, la realtà cambia.»
«Vuoi dire che esistono foto bugiarde?» – il sergente rise.
«Le foto mentono, come gli uomini che le fanno, come quelli che le mettono nei giornali, come quelli che le commentano. E’ per questo che scrivo le note che accompagnano i miei negativi e mi incazzo quando vengono tagliate senza rispettare l’inquadratura originale. Una foto può portare pace o guerra. Sì, è un’arma potente anche questa.»

La recensione di Una giusta distanza, Luca Cognolato, Silvia Del Francia

Una macchina fotografica può essere un’arma, sì. Lo pensava Robert Capa durante la Seconda Guerra Mondiale, lo dovremmo comprendere meglio anche noi, oggi che l’uso di quest’arma così potente è davvero alla portata di tutti…

Una giusta distanza è il racconto della vita di Robert Capa, fotografo di guerra a fianco degli Alleati in Nord Africa, durante la risalita dell’Italia, durante lo sbarco in Normandia, nella Parigi appena liberata, a Lipsia, nei campi di concentramento… Ovunque Robert vada trova volti da fissare, umanità sofferente e orrore da raccontare al mondo intero, mettendo in luce la sua personale verità: quella di un uomo che ha rischiato di morire almeno quanto quei soldati che non sono tornati a casa, che ha seguito cinque diversi conflitti bellici per mostrare al resto del mondo cosa accade sul campo di battaglia. Per mettere fine a quell’orrore.

«No Hubert, sul serio, se sapessi come fare una foto perfetta, la farei ogni volta. Di sicuro se la foto non è venuta bene è perché non eri alla giusta distanza.»

La mia opinione su Una giusta distanza, Luca Cognolato, Silvia Del Francia

Forse la sua foto più famosa è quella del miliziano colpito a morte (scattata nel 1936 durante la guerra civile spagnola) ma sono tantissime le foto scattate da Capa che sicuramente abbiamo visto e che hanno colpito il nostro sguardo e le nostre emozioni e ci hanno fatto sentire dolore… La capacità e la volontà prima di questo fotografo infatti è quella di “raccontare l’orrore senza tradire la verità”, senza renderlo banale e scontato.
Il romanzo elaborato da Luca Cognolato e Silvia Del Francia è facile, scorrevole, appassionante, adatto a ragazzi che vogliano conoscere meglio la storia e le capacità di un’arma – la fotografia – così vicina a noi, così comune e di cui non si sa sempre abbastanza. Soprattutto sulla sua capacità di ferire.

Una giusta distanza
Luca Cognolato, Silvia Del Francia
Einaudi Ragazzi, 2024, p. 160, €. 12,00

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polepole
Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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