
Ma perché non si può essere felici sempre? Perché c’è sempre qualcosa che intralcia la nostra felicità? (Beatrice)
La recensione di L’arte della gioia, Goliarda Sapienza
Modesta nasce, povera, il primo gennaio del 1900 e cresce con la madre e la sorella disabile in un piccolo paesino siciliano finché non viene affidata ad un convento di suore e poi ad una nobile famiglia, per intercessione della madre superiora, Leonora, che fa parte di quella stessa famiglia.
Un passo alla volta, con coscienza e intelligenza e anche con un po’ di immoralità, diventa l’aristocratica madre-guida di quella stessa casa, prendendo il posto della principessa Gaia.
La vita da principessa Brandiforti è molto dura: ci vuole disciplina, piglio e mano ferma, soprattutto con i lavoratori e Modesta dimostra di aver capacità e carattere. Nonostante abbia tresche con alcuni elementi della famiglia e dei lavoratori… ma tutto si sistema, in qualche modo, quando c’è intelligenza e una buona dose di scaltrezza, no?
Romanzo con fortissimi personaggi femminili, L’arte della gioia è stato pubblicato postumo solo nel 1998 dal marito di Goliarda Sapienza, Angelo Pellegrino, molti anni dopo la sua stesura definitiva (del 1976).
Giudicato troppo sperimentale, troppo tradizionale, troppo immorale, dalle case editrici a cui fu proposto, ora finalmente riscuote il successo per cui forse a quei tempi non eravamo pronti…
E per farmi rispettare cominciai a studiare sulle mappe delle proprietà i confini, le aree, i muri divisori di quegli immensi feudi. C’era sempre qualche causa in corso. Il codice civile, la principessa me lo aveva dato dicendomi: – Guardatelo, è l’unico modo per non farsi rubare troppo da avvocati, sensali e notai.
La mia opinione su L’arte della gioia, Goliarda Sapienza
Era da così tanto tempo che Modesta aspettava di farsi conoscere… e è successo quello che mi aspettavo: non riesco a lasciarla.
C’è voluto tempo, tanto tempo, perché non era mai il momento giusto per lei e per la sua Storia.
C’è voluto tempo perché un pochino di veleno ci sta, in questa storia. Un pochino di violenza. Di vita non edulcorata ma piena, cruda, grezza e pronta ad essere plasmata come chi ha mani per plasmarla voglia farlo.
Modesta ha tantissimo da donare, fatevi un regalo: prendetela con voi e aspettate che vi parli. Ascoltatela. E quando vi sembrerà dura, cattiva anche a volte, quando vi sembrerà una carusa tosta, avrete capito solo una piccola parte di questa donna. Che è in realtà tante donne, che è ogni donna.
Immorale, spudorata, machiavellica, affettuosa, sensuale, piena di vita, scomoda. E tanto forte, da resistere e vivere per sempre.
Dal libro alla serie TV
Tratta dall’omonimo romanzo di Goliarda Sapienza, la miniserie diretta da Valeria Golino e Nicolangelo Gelormini, vede Tecla Insolia nel ruolo della protagonista. La miniserie ha debuttato il 28 febbraio 2025 su Sky Atlantic ed è composta da 6 episodi.
Cercherò di vederla in questa calda estate, sono curiosa della resa di alcune parti della storia… e voi? L’avete vista? Ce ne volete parlare?
L’arte della gioia
Goliarda Sapienza
Einaudi, 2014, p. 540, €. 16,00








