Le vertigini dello stambecco, Ivan Villa

Quando il vuoto si apre sotto i suoi zoccoli, il mondo gli gira attorno, le zampe tremano, e il cuore si blocca.

La recensione di Le vertigini dello stambecco di Ivan Villa

Arturo è uno stambecco diverso dagli altri: soffre di vertigini. Per lui saltare, arrampicarsi o muoversi con agilità tra le rocce, gesti naturali per il resto del branco, è impossibile. Questo lo fa sentire escluso e fragile, soprattutto agli occhi del padre Oriano, che non comprende la sua diversità e insiste perché sia “forte” come gli altri. Arturo prova, si impegna, ma fallisce ogni volta, accumulando tristezza e senso di inadeguatezza.

Tutto cambia un’estate, quando Arturo incontra Bastien, un dodicenne che trascorre le vacanze in un rifugio in alta montagna, in Valle d’Aosta. Bastien ama profondamente la natura e, con la sua sensibilità sa vedere oltre le apparenze. Fra i due nasce un legame silenzioso e autentico, fatto di piccoli gesti, sguardi e passi condivisi sui sentieri. Accanto a Bastien, Arturo non si sente più “sbagliato”, mentre Bastien scopre nell’insolito amico uno specchio delle proprie emozioni e un compagno unico.

Tra giochi, esplorazioni e nuove sfide, l’estate dei due amici culmina con l’ascesa a una vetta di tremila metri: un’impresa che diventa simbolo di paura, coraggio e trasformazione interiore.

La mia opinione di Le vertigini dello stambecco di Ivan Villa

Le vertigini dello stambecco di Ivan Villa è una storia intensa e poetica che parla di amicizia, accettazione e crescita personale. Ambientato nella suggestiva cornice della Val d’Ayas, il racconto unisce il fascino della montagna alla delicatezza di un percorso di scoperta reciproca.

Ho apprezzato molto questo libro anche perché l’estate appena trascorsa sono stata proprio in Val d’Ayas: nelle descrizioni delle rocce, delle vette e dei sentieri mi sono ritrovata completamente. Ho visto con i miei occhi gli stambecchi, maestosi e al tempo stesso delicati, e questo ha reso la lettura ancora più coinvolgente e reale.

Un libro consigliato dai 10 anni in su, capace di emozionare anche i lettori più grandi, perché ricorda a tutti che la vera forza nasce dall’accettare sé stessi e dall’incontro con chi sa guardare il mondo con occhi diversi.

L’autore: Ivan Villa

Ivan Villa lavora con bambini e ragazzi in ogni ordine e disordine di scuole. Oltre ad aver pubblicato Brr, che storie! (Emme Edizioni, 2019) e Prima media… Mi conviene andare bene! (Lapis, 2021), da anni collabora con il periodico La Settimana Enigmistica, creando rebus, cornici concentriche e altri giochi di parole che hanno ottenuto premi e importanti riconoscimenti. Da sempre innamorato delle vette, vive circondato da figlie, moglie, due gatti e un cane.

Le vertigini dello stambecco
Ivan Villa
Lapis, 2025, 125 pag., € 12.00

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Nicoletta
Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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