
Non chiedere chi ha vinto: non ha vinto nessuno. Non chiedere chi ha perso: non ha perso nessuno. Non chiedere a cosa ha servito: non ha servito a nulla. Fuorché ad eliminare cinquemila creature fra i diciotto e i trent’anni.
Oriana Fallaci
Siamo circondati da guerre, alcune piuttosto vicine, altre più lontane. Tutte, nessuna esclusa, parlano di violenza, sofferenza, morte, ingiustizia.
Da un po’ di tempo lo staff di Zebuk si chiede come parlarne, dato che ci pare impossibile non affrontare un argomento così purtroppo tragicamente attuale. Non siamo certo esperte del tema e non vorremmo chiedere altro che la fine di ogni guerra in corso, ma sentiamo il bisogno di non fare finta di nulla e crediamo sia giusto dire la nostra nel modo che ci è più facile: con le parole dei libri, con i racconti, i romanzi, i saggi che parlano di guerra, di tutte le guerre presenti e passate.
La speranza è che non ce ne siano in futuro, che i nostri figli non ne debbano vivere. Ce lo auguriamo.
La guerra non è mai lontana tornerà periodicamente a ricordare a grandi e piccini che
La guerra è l’unico gioco in cui entrambe le parti perdono.
(Walter Scott)









