I nostri libri-ponte per il 2026

Adesso svegliati, combatti, cammina,
deciditi e trionferai nella vita.
Non pensare mai al destino,
perché il destino
è il pretesto dei falliti.
(“Non lamentarti”, attribuita a Pablo Neruda)

Siamo giunti al termine di questo 2025, un anno che ha visto confrontarci su letture di ogni tipo. Come abbiamo già fatto in passato, vogliamo parlarvi dei libri che ci accompagneranno nel nuovo anno, che ci auguriamo ancora una volta ricco di parole e atmosfere coinvolgenti e affascinanti:

I nostri libri-ponte per il 2026

polepole

Quest’anno avrò due libri-ponte, uno in rilettura da cui la citazione qui sopra (Seta, figlia dell’Iran, Parnian Kasae, finto da poco e raccontato qui: un libro che mi ha più volte scosso e richiamata alla riflessione e alla reazione), l’altro nuovo nuovo:

Al di là delle parole non c’è che silenzio,
oblio e oscurità, ma ciò che le precede è molto di più di un respiro; è una lama che taglia in due il tempo così da definire il prima e il dopo di un’esistenza.
(Ogulnar, Luciana De Palma)

Queste sono le parole che mi accompagneranno verso il nuovo anno, che personalmente sarà piuttosto duro: spero che quel taglio di cui parla Ogulnar possa essere l’inizio di una nuova fase, possibilmente migliore della precedente.

Siby

Ho sempre sospettato che il buio fosse lì per rivelare la luce.
(Notte americana, Marisha Pessl)

Notte americana di Marisha Pessl sarà il libro-ponte della nostra Siby, perché – come tant bookaholic – “l’ho comprato da tre anni e non ho mai avuto tempo nemmeno di sfogliarlo” 🙂

Cinzia

Esatto, Dottor Baldi. Poi mi stavo chiedendo… lei qui se la comanda a mani basse… lo troviamo un motivo per arrestare Ventriglia? – chiese Rocco al magistrato. Baldi sorrise. “Quale accusa muoverebbe, Schiavone?” “Faccismo di cazzo?”
(Sotto mentite spoglie, Antonio Manzini)

Ecco il compagno preferito di Cinzia: Sotto mentite spoglie di Antonio Manzini, “Adoro Rocco Schiavone, attendo ogni nuovo volume della serie, mi sono affezionata a lui e a tutti gli altri protagonisti.”

Nicoletta

Scoprire la profondità della tristezza di un figlio, a neanche sedici anni, è come trovare qualcosa in un posto in cui non te lo saresti mai aspettato, in cui proprio non dovrebbe esserci… come trovare la neve in fondo al mare.
(La neve in fondo al mare, Matteo Bussola)

Nicoletta si farà accompagnare da La neve in fondo al mare di Matteo Bussola, “Perché è un libro che parla con delicatezza e verità del dolore nascosto, dell’amore che resta anche quando non sappiamo come aiutare, e ci ricorda quanto sia importante imparare ad ascoltare davvero chi abbiamo accanto.”

E voi? Cosa leggerete? Quali saranno i protagonisti che vi accompagneranno nel nuovo anno?

Ci rileggiamo nel 2026, tanti auguri da noi e mi raccomando, raccontateci i vostri libri perché ormai lo sapete,

Zebuk siamo noi
ma siete soprattutto voi!

polepole
Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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