
Le cronache del tardo Rinascimento riferiscono di un giovanissimo galeotto, un condannato all’ergastolo, che, in cambio della libertà, accettò di farsi calare nel pozzo con una torcia per raccontare quello che avrebbe visto all’interno della cavità.
Un manoscritto perduto, un omicidio rituale e un segreto che potrebbe cambiare la storia.
Un romanzo storico con tratti misteriosi e inquietanti.
La recensione di I banchieri del diavolo. I fratelli Bergmeyer, Vito Bruschini
La giovane Marion, aspirante scrittrice con un particolare talento come ricercatrice di fonti storiche, viene incaricata dal celebre scrittore Michel Constantin di effettuare per lui delle ricerche sulla Rivoluzione francese. Ottenuta l’autorizzazione a entrare nell’Archivio Vaticano, Marion si imbatte in un manoscritto in tedesco, firmato nientemeno che da Victor Hugo. È particolarmente prezioso e pericoloso, dato che parla dell’ascesa della famiglia Bergmeyer, importanti banchieri di fine Ottocento, e può mettere in crisi molte, moltissime teste…
E infatti più di una morte funesta la vita di Marion e dei coinvolti nel romanzo. Ci sono anche dei bambini, piccole anime vittime di violenza e abusi..
Ho iniziato a scrivere questo romanzo quando ho letto i numeri dei bambini scomparsi e mai più ritrovati nell’anno 2022. Quelli italiani sono stati 1062, mentre i minori stranieri ben 9126. La tendenza non accenna a diminuire.
La mia opinione su I banchieri del diavolo. I fratelli Bergmeyer, Vito Bruschini
Difficile dire le mie opinioni riguardo a I banchieri del diavolo. I fratelli Bergmeyer di
Vito Bruschini. Intrigante l’intreccio: il manoscritto segreto ha sempre un certo fascino, il diavolo, l’esoterismo e l’occultismo che impregnano il romanzo hanno anche loro grande appeal. Purtroppo ho un problema personale quando vengono coinvolti i bambini. Mi blocco totalmente. So che può essere considerata una cosa infantile, ipocrita e via così, ma non posso farci nulla.
Nel complesso però devo ammettere che si tratta di una storia ben raccontata, con molti spunti e appunti a cui fare ritorno per prossime riflessioni, buoni colpi di scena. Un giallo discreto. Un romanzo storico di buon valore.
L’autore
Vito Bruschini giornalista professionista, dirige la «Globalpress Italia», agenzia stampa per gli italiani nel mondo. Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, The Father. Il padrino dei padrini; I segreti del club Bilderberg; I cospiratori del Priorato; Rapimento e riscatto; Miserere. Attentato in Vaticano; Il traditore della mafia: nella finzione del romanzo si nasconde una storia vera e I banchieri del diavolo. I fratelli Bergmeyer.
I banchieri del diavolo. I fratelli Bergmeyer
Vito Bruschini
Newton Compton, 2025, p. 320, €. 12,90








