Isa di Mare, Eva Serena Pavan

Casa non è solo un luogo. (…) Casa è dove l’energia si concentra e il tuo colore risplende più caldo. Dove la luce scende a proteggerti. Dove i semi germogliano. Dove i piedi vibrano. Dove il vento forma una bolla. (…) Casa è il posto dove sei ciò che sei.

Un’adolescente, le sue contraddizioni e le sue paure, il mistero affascinante di un’antica leggenda sarda e il ritrovamento di una conchiglia, un segreto di famiglia a lungo celato e una compagna di classe, Soleanna, da non incontrare mai soprattutto in vacanza: ecco gli ingredienti principali di un romanzo abbastanza avvincente da convincere gli over 13 a staccare dal cell..

La recensione di Isa di Mare, Eva Serena Pavan

Isa quest’anno non è la solita Isa.
Se ne accorge Nina, la cugina piccola; se ne accorge Bianca, la sua grande amica/cugina/confidente, che capisce che qualcosa non va. Alla fine Isa capitola e racconta tutto: quella conchiglia che ha trovato, raccolto e portato con sé… le parla. E dice di voler tornare a casa, da qualche parte. Isa ha paura che Bianca la prenda per pazza ma… tant’è.
La situazione è proprio questa. E come se non bastasse ci si mette anche Alessandro, il suo caro caro amico che l’estate dello scorso anno… beh… 🙂
E ci si mette Soleanna, che con la sua barca e il suo fare da capitano del mondo conquista tutti quanti in un batter d’occhi…

A volte i mostri sembrano meno mostruosi,
guardandoli da vicino

La mia opinione su Isa di Mare, Eva Serena Pavan

Sono state soprattutto le tempeste emotive dell’adolescenza raccontate nella presentazione che mi hanno attratto… sarà che al momento ho il mio bel da fare con una diciottenne ed un quattordicenne alla massima potenza?!

Scherzo, ma fino a un certo punto: quello che turbina nella mente dei nostri adolescenti oggi non è molto diverso da quello che sconvolgeva le nostre vite di teenager. Solo che oggi abbiamo da combattere anche una serie di strumenti tecnologici che torturano più che mai. Non diamo tutta la colpa a loro, però: il bullismo esisteva (altroché se esisteva) anche ai nostri tempi… forse a noi era stata donata una corazza un pochino più robusta? forse no? non ho la risposta. Credo che tutto sia diverso caso per caso, momento per momento.

Isa di Mare però ha un grandissimo pregio: quello di parlarci con la voce di una ragazzina di oggi, una quindicenne al primo anno di liceo, che ha già avuto a che fare con le bulle, con le torture dell’amore, con tutto ciò che noi adulti conosciamo, ma con l’aggravante dei tempi attuali. Dei cellulari, dei selfie, dei paesaggi instagrammabili oppure no.

E in questo romanzo Isa si racconta, si analizza, fa confronti fra la Isa di città, scorbutica e asociale e la Isa di mare, ciclone attivo più che mai, che scorrazza tra le splendide spiagge di questo angolo di Sardegna, i boschi, il paese, gli amici… e insomma, a furia di guardarli da vicino, certi mostri, finisce che impari a conoscerli. E a volte diventano persino amici.

Bella lettura, consigliatissima (come le spiagge della Sardegna, che mi manca tanto tanto…)

Note

Il libro di Eva Serena Pavan è risultato secondo classificato nel 2021 al Concorso Giana Anguissola (romanzi inediti), utilizza un font ad alta leggibilità – Easy Reading® Font – ed è pensato per lettrici e lettori dai 13 anni in su.

Isa di Mare
Eva Serena Pavan
Paoline Editoriale Libri, 2026, p. 240, €. 15,00

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polepole
Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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