Jeanne, Paolina Baruchello, Manuela Mapelli

Io mi chiamo Jeanne. Qui mi faccio chiamare Jean che è la versione maschile del mio nome. Sulla nave ci sono solo uomini e io non dovrei essere a bordo. È vietato dalla legge. Si dice che le donne portino sfortuna per mare e così il re ha deciso che rimanessero a terra.

La recensione di Jeanne, Paolina Baruchello, Manuela Mapelli

Jeanne Barret fa la cameriera presso il naturalista Monsieur Commerson a Parigi. La ragazza conosce bene le piante perché sua madre, raccoglitrice di erbe, le ha insegnato tutto e quindi aiuta l’uomo nel suo lavoro di studio e catalogazione.

Quando Commerson viene incaricato di prendere parte alla spedizione che dovrà fare la fortuna della Francia e togliere il primato delle spezie agli olandesi, Jeanne sa che per lei è impossibile seguirlo. Le donne infatti non possono imbarcarsi, addirittura il re lo ha vietato perché, a quanto pare, portano sfortuna. Jeanne però non intende rimanere a terra così si traveste da ragazzo e sale a bordo.

Verrà scoperta durante il viaggio, correrà molti rischi ma girerà il mondo e catalogherà numerose piante mai viste prima, come la Bougainville, così chiamata da lei e Commerson in onore del capitano della nave su cui sono imbarcati.

La mia opinione su Jeanne, Paolina Baruchello, Manuela Mapelli

Romanzo con basi storiche, il libro scritto da Paolina Baruchello e illustrato da Manuela Mapelli è una bellissima storia di resilienza e determinazione.

Janne Barret è stata la prima donna a fare il giro del mondo in nave, travestita da uomo, nella spedizione di Louis Antoine de Bougainville. Di lei non sappiamo quasi nulla ma, partendo dalle poche informazioni, l’autrice ci racconta una storia di scienza, intelligenza e coraggio. Un libro con tanti spunti di riflessione – differenze di genere, ruolo della donna, classi sociali e confronto tra la società di oggi e quella della seconda metà del settecento.

Jeanne si chiede spesso perché il suo essere donna rappresenti un problema così grande per tutti quelli intorno a lei. Da donna non può navigare, non può studiare le piante, non può praticamente esistere se non come cameriera di Commerson. La sua presenza rappresenta, come le dirà il governatore di Port Louis, Monsieur Poivre, – una tentazione – e come tale va tenuta lontana dal giardino botanico. Perché dunque lei non può avere la stessa considerazione di Commerson? Perché è una tentazione e non una scienziata come lo sono gli uomini?

Attraverso la sua storia viaggiamo anche in paesi lontani, incontriamo popolazioni sconosciute all’epoca e impariamo molto sulle piante e le spezie grazie alle schede dedicate.

Un libro emozionante e ricco di avventura, vincitore del Premio Inge Feltrinelli 2026.
Buona lettura.

Jeanne
Paolina Baruchello, Manuela Mapelli
Sinnos, 2025, p. 160, €. 14,00

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SIBY
Francesca, 49 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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