Atti osceni in luogo privato, Marco Missiroli (seconda puntata)

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Ho letto questo libro trascinata dall’entusiasmo delle mie amiche del gruppo di lettura, la prima volta l’ho letto con la foga di vedere come andava avanti e ho trascurato certe sfumature, la seconda lettura fatta con Silvia – polepole – mi ha fatto scoprire ancora di più; nel frattempo ero anche stata ad una presentazione fatta dall’autore e ho potuto maggiormente apprezzare il suo stile.
Per non ripetere quello che vi ha già raccontato la collega, che è un po’ quello che ho provato io alla seconda lettura, vi condivido i plurimi punti di vista delle mie compagne di lettura e poi vi dirò le mie impressioni.

Eos: il libro è ben scritto, è scorrevole e fluido nella lettura, pacato nei toni, ma personalmente non amo, e quindi non ho amato in special modo in questo libro, i riferimenti continui al sesso, qui visto come cifra della vita e della sua formazione. Positiva la figura del padre, molto amato, e della madre, nonostante gli eventi iniziali che lo segnano, un po’ ambigua Marie. Interessanti le citazioni di numerosi classici della letteratura.

Antonella: mai giudicare dalla copertina!!! Mi è piaciuto. Scrittura colta ed elegante, tante citazioni letterarie che invogliano a riprendere vecchie letture. C’è molto sesso ma mai volgare. Il percoso di Libero mi ha coinvolta anche se in alcuni momenti capire gli uomini mi e rimasto difficile!! Consigliato

Beta: rileggendo velocemente il libro, mi sono ricordata che, fra le altre cose, mi aveva colpito la figura della madre. Così forte, determinata, decisa a vivere con felicità.
Così presente ma mai assillante che (assieme al padre che pure sorregge ed accompagna ma mai limita) riesce a crescere il figlio LIBERO, di nome e di fatto.
E poi la figura adulta di Marie, che accompagna Libero, lo consiglia, un’amica preziosa ed importante, una figura che pur rimanendo in disparte, si rende protagonista in tutti i momenti della sua vita.

Linda: prevenuta per il titolo e per la copertina un po’ esplicita, mi son trovata a snobbare per ben due volte di fila questo libro, passandolo di mano in mano e riponendolo nello scaffale. Mi son convinta a leggerlo grazie [ad un’amica] che, dopo averlo letto a sua volta, me ne ha parlato stuzzicando la mia curiosità. Il tema sessuale è spiccato in alcune scene ma ben si amalgama alla storia che ci troviamo davanti. È solo un contorno del tema scottante della crescita personale di Libero, un bambino prima e adolescente poi, che si ritrova a lottare contro le sue insicurezze e i suoi incubi, le sue paure e a ciò che inevitabilmente nella vita di ognuno di noi accade prima o poi: la perdita di qualcuno di importante. Veniamo condotte a braccetto attraverso i suoi occhi in una Parigi e una Milano dove le molte citazioni e titoli di libri che apriranno la sua mente e il suo futuro ci convinceranno ad approfondire le varie letture che ci vengono proposte. Adorabili tutti i personaggi secondari, ho amato Marie, Emmanuel, la madre ed infine il padre, la tenerezza fatta persona. Io lo straconsiglio, e se pensate di trovarvi di fronte la classica storia dove l’autore vuole acchiappare una bella fetta di lettori attraverso l’uso di materiale sessuale… beh, vi sbagliate di grosso: c’è molto ma molto di più! Croyez-moi! Ce livre est une grande et extraordinaire histoire!!!

Fulvia: un trauma infantile avrebbe potuto incidere per sempre nella vita di questo adolescente. La storia sembra un viaggio di crescita ed esplorazione nella lussuria fra insicurezze, fallimenti, frustrazioni e conquiste da accumulare. Invece, al di là dei corpi, si capisce che il protagonista è alla ricerca continua del candore perduto e dei cuori al di là dei corpi. Il protagonista Libero (non a caso si chiama così) con grande fatica si sforzerà di rimuovere la sofferenza e il dolore verso ciò che l’ha fatto star male. Si sentirà “straniero” in casa, in famiglia, nel posto in cui vive e lavora ma poi troverà la sua strada, la sua donna, il lavoro. Ma soprattutto cercherà di non tradire (pur sfiorandone la tentazione e la violazione) alcuni valori… come l’amicizia. Più che un viaggio nel sesso e nell’erotismo questo romanzo mi sembra la ricerca di un senso da dare alle cose, non sempre belle, che ci accadono. E soprattutto pone l’attenzione alle scelte di vita proprie e altrui. Legittime o meno, personali o meno, libere o meno, le nostre scelte coinvolgono sempre gli altri. Occorre molto coraggio, forza di volontà e l’aiuto delle persone che ti vogliono bene per rimuovere il ricordo e il dolore. Ma Libero porta nel nome il suo destino.

L’osceno è il tumulto privato che ognuno ha, e che i liberi vivono. Si chiama esistere, e a volte diventa sentimento.

Che cosa posso aggiungere a quanto detto dalle mie compagne di lettura? (ecco perché è bello parlare di libri con chi ha la nostra stessa passione!)
Questo libro può contenere molte chiavi di lettura, il sesso, i libri, due città straordinarie descritte con maestria, ma la chiave di lettura fondamentale ritengo che sia appunto l’oscenità: cos’è l’osceno e cos’è il candoreQuali sono i limiti dell’oscenità? Maschi e femmine hanno la stessa visione dell’oscenità?
Libero, il protagonista, pur compiendo e assistendo ad atti che la morale definisce “osceni” riesce a rimanere candido e a non tradire mai i suoi sentimenti. Libero è maschio e vive la sua evoluzione sessuale prima attraverso le fantasie e poi attraverso i fatti.  ma per le femmine è poi così diverso?  Oppure è solo il condizionamento culturale che ci fa pensare che le femmine non devono avere certi pensieri …
Libero attraverso le esperienze “sbagliate” riesce a capire e a sublimare l’ “oscenità” nel sentimento .
questo libro mi ha fatto riflettere sulla mia vita, la mia crescita personale e a far pace con le mie piccole oscenità che credo siano quelle di tutti, mi ha insegnato ad accettarle come parte della propria crescita.

Ritrovammo il nostro silenzio, e ce lo portammo dietro fino a un bistrot (…) Mi chiese se stavo pensando a Lunette, dissi che stavo pensando ad Anna e Libero, non stavo così bene da sempre. Ci credette a metà e forse aveva ragione: alcuni mesi con Lunette erano stati meravigliosi, ma non avevo mai sentito il sodalizio. Con lei sì. Glielo dissi. E percepivo la libertà di essere quello che ero .

Da molte recensioni è emerso che i riferimenti letterari ci hanno affascinato tutte quindi state all’erta che presto ci sarà una sorpresa.

 

Atti osceni in luogo privato
Marco Missiroli
Feltrinelli, 2015, pag. 256, € 13,60
ISBN: 9788807031250

Per acquistare:

[credits: morguefile.com]

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quarantaduenne, mamma, geometra e creativa con una fresca passione per il web e una vecchia passione per i libri in tutte le forme sia cartacea che digitale

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