La scuola degli ingredienti segreti, Erica Bauermeister

“Lillian amava sopra ogni altra cosa l’attimo appena prima di spegnere le luci. Indugiava sulla soglia della cucina del ristorante, alle sue spalle l’aria fradicia di pioggia, e lasciava che gli odori la raggiungessero: lievito fermentato, caffè dolce-terroso e aglio, sempre più intensi. Sotto di essi, più elusivo, si espandeva il persistente aroma di carne fresca, pomodori crudi, cantalupo, acqua su lattuga. Lillian inspirò, sentendo gli odori spostarsi intorno e attraverso di lei, persino mentre tentava di individuare quelli capaci di suggerire un’arancia marcescente alla base di una catasta o se la nuova vice chef stesse ancora mettendo dosi doppie nei piatti di curry. Era davvero così. La ragazza era figlia di un’amica e sufficientemente abile con i coltelli, ma a volte, pensò Lillian con un sospiro, era come cercare di insegnare la delicatezza a un temporale.”

La scuola degli ingredienti segreti è un romanzo che mescola, con sapienza, cibo e vita.

Quella di Lillian, che da bambina vive sola con la madre, dopo che il padre è andato via di casa, e cerca di trovare un modo per farla uscire fuori dal suo guscio nel quale si è rinchiusa dopo l’abbandono. Ci riuscirà cucinando per lei.
Crescendo decide di aiutare gli altri ad uscire dai propri gusci aprendo un ristorante nel quale organizza, una volta al mese, le sue lezioni di cucina.

Ma è anche la vita dei suoi studenti: ogni capitolo è dedicato ad una ricetta e ad un allievo, descritto in superficie (al presente), ma anche “sotto la buccia”, alla scoperta del suo passato.
E, spesso, la soluzione migliore, per ricetta e vita, sta nella semplicità degli ingredienti.
Che poi è anche il reale significato del titolo originale, The school of essential ingredients.

Questo romanzo è delicato come un soufflé, fragrante come una pagnotta di pane appena sfornata, invitante come un tiramisù.

E’ una lettura da assaporare pagina dopo pagina, con calma. Fino all’ultimo boccone.

LA SCUOLA DEGLI INGREDIENTI SEGRETI
Erica Bauermeister
Garzanti, 2010, 205 pag., € 17,50

Silbietta
40enne, mamma di una ex Vitellina, moglie di un cuoco provetto. Le mie passioni: lettura e scrittura. E ZeBuk. Fresca Expat in quel di Londra, vago come un bambino in un negozio di giocattoli nei mercatini di libri usati. Forse è questo il Paradiso!

10 COMMENTS

  1. Elisa: che te lo dico a fare che fame che mi è venuta leggendolo! Riuscivo a sentire l’odore di quello che cucinavano…:)
    Lucia: E infatti è su quel filone li…io adoro chocolat e, in genere i libri che mescolano cibo e vita…e infatti sto preparando anche La Bottega dei Desideri (anche li ‘na fame!!) 🙂

  2. Silbi, mica lo metti in ring, questo libro qui, vero? ;-))
    Io lo vorrei comprare m il maritino mi ha messo il veto: dieta di libri fino all’estate! (in effetti in casa non ci entriamo più noi, fra poco…!)

    • Potrei metterlo nel ring, già già….mi state svuotando la libreria 😀

      Certo poi che quando tornano indietro mi devo costruire una sala biblioteca, mi sa….

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