Ha affrontato serial killer, psicopatici, criminali di altissimo livello. Si è addentrato nelle pieghe più oscure della psiche umana per snidare il male. Eppure c’è una sfida che per Alex Cross rimane ancora in sospeso, da anni: l’omicidio della moglie Maria, morta tra le sue braccia in seguito a un colpo di pistola, forse diretto a lui, forse no… Quando il detective John Sampson, suo amico da una vita, gli chiede aiuto per il caso di uno stupratore seriale, le cose si complicano. Perchè quel caso sembra avere alcuni agganci con l’omicidio di Maria. E basta questa possibilità a far riaffiorare il dolore per quella tragedia e l’angoscia per il mistero che ancora l’avvolge. C’è davvero un legame fra l’assassinio della moglie e il mostro? La risposta è nella memoria del killer e solo catturandolo vivo Cross potrà ottenerla. O, forse, la risposta è nella memoria stessa di Cross, e solo mettendola a tacere lui potrà finalmente trovare pace.
E’ un killer spietato. Si avvicina alle sue vittime, le accoltella e poi le finisce, piano piano, con un bisturi. Le fotografa e, ogni volta, fa l’inchino.
La tecnica di taglio l’ha appresa da piccolo, nella macelleria del padre, insieme ad altre cose decisamente poco piacevoli. E’ privo di scrupoli. E senza cuore. Il suo è un passato segnato da tragici eventi. E’ conosciuto come il Macellaio.
Anni prima ha incrociato sul suo cammino Alex Cross, lo psicologo forense dell’FBI che ha il dono di scovare ogni cattivo, anche il più difficile da trovare.
Ma anche Maria Cross, la moglie di Alex, alla quale si era rivolta una delle donne stuprate dal macellaio.
E ora il destino li fa incontrare di nuovo.
Sarà la resa dei conti?
Ho divorato quest libro in appena 24 ore. Patterson ha un modo di scrivere che ti incolla alle pagine. Sa mantenere vivo l’interesse del lettore e riesce a creare colpi di scena nei punti giusti.
Merito, probabilmente, anche del suo collaudatissimo personaggio preferito.
Alex Cross non è soltanto una mente brillante. E’ anche un papà affettuoso e un essere umano pieno di dubbi e di paure. E’ uno di noi.
La memoria del killer, per la trama sviluppata senza lasciare un attimo di respiro a chi la legge, mi ha ricordato il Deaver de Il collezionista di ossa.
Insomma: ora ho capito come fa Patterson, tanto per riprendere la frase che scrivono sempre sulle copertine dei suoi libri, “a vendere più di J.K. Rowling, John Grisham e Dan Brown messi assieme“.
LA MEMORIA DEL KILLER
James Patterson
Longanesi, 2010, 284 pag.









uhhh… quanto mi ispira….