Grazie alla nostra inesauribile curiosità, qui a Zebuk abbiamo la fortuna di leggere le pubblicazioni di giovani scrittori; io ho letto “Prendimi l’anima”, una raccolta di racconti di Argeta Brozi.
Sono 43 scritti brevi, che affrontano gli argomenti più disparati, una specie di diario dell’autrice, che mette nero su bianco le sue emozioni, momenti di vita che vuole condividere con il lettore quasi a farsi rubare un pezzo di anima, come dice sulla quarta di copertina.
In gran parte sono fotografie che fermano un sentimento, uno stato d’animo e risultano immediate e precise; il libro parla d’amore, nei vari aspetti; una coppia che decide di lasciarsi, la tristezza di aver perso un amore, una donna che scopre la telefonata tra il suo uomo e l’amante. Ci sono poi argomenti più scottanti come la bulimia, raccontata attraverso la tragica scomparsa di un’amica, oppure la relazione tra un sacerdote ed una donna, e ancora le avances di un capo alla sua dipendente. Non mancano i momenti simpatici e ironici, la descrizione di un bagno rilassante o il proprio autoritratto.
Del libro ho apprezzato la spontaneità e una certa ingenuità anche dovuta alla giovane età della scrittrice, il mettersi a nudo dello stile autobiografico. Quello che mi è piaciuto meno sono alcuni passi un pò frettolosi, quasi accennati, che potevano essere approfonditi: ma probabilmente è colpa della mia avversione per la forma letteraria del racconto, che a mio parere deve essere perfetto per poter mettere sulla carta in poche parole una forma artistica complessa.
Rimango in attesa di poter leggere altro di Argeta, per poter approfondire la conoscenza del suo stile.
Buona lettura e a rileggerci.
Prendimi l’anima
Argeta Brozi
Gruppo Albatros Il Filo, 2007, 106 pag., € 13,00








