I viaggi di Gulliver, Jonathan Swift

C’era un Architetto molto ingegnoso che aveva escogitato un nuovo Metodo per costruire Case, cominciando dal tetto, e lavorando all’ingiù fino alle Fondamenta.

Il libro

4 maggio 1699. Il dottor Lemuel Gulliver si imbarca su una nave come chirurgo di bordo. Dopo 6 mesi di navigazione la nave naufraga durante una tempesta e Gulliver si ritrova su una terra sconosciuta, prigioniero degli abitanti di Lilliput, un minuscolo popolo impegnato in una guerra fratricida con i vicini abitanti di Blefuscu, per un motivo più che assurdo: quale sia il modo più corretto per rompere le uova, se dalla parte più grossa o da quella più piccola!

Questo è solo il primo dei quattro avventurosi viaggi del Dr. Gulliver, che si troverà più volte a rischiare la vita per le sue idee e per le osservazioni che fa ai sovrani delle terre misteriose di cui è ospite. In questi viaggi Gulliver si trova ad incontrare popolazioni che hanno moltissimi difetti, se visti dall’esterno: popolazioni che hanno delle leggi e una struttura organizzata, ma che hanno perso i veri valori e che conoscono la corruzione come unico mezzo per arrivare al potere.

E’ possibile leggere il libro facendo meno attenzione ai suoi significati allegorici: se lette con gli occhi di un bambino si tratta davvero di avventure fantastiche in mondi sconosciuti e molto ‘strani’… ma chi ha qualche anno in più non può fare a meno di pensare…

I romanzi per bambini e la critica alla società

I viaggi di Gulliver è diventato famoso come libro destinato ai bambini ma, come gran parte dei racconti dell’epoca, i veri destinatari di questi romanzi sono gli adulti: il libro è infatti una feroce critica alla società contemporanea, ai politicanti, al sistema giudiziario (siamo nella prima metà del ‘700: l’episodio e la controversia iniziale tra Lilliput e Blefuscu sono – ad esempio – una critica alle dispute religiose tra cattolici e anglicani).

Fin dalla prima edizione del 1726 il manoscritto originale viene sottoposto a diversi adattamenti e omissioni per il timore che possa essere mal visto dall’autorità inglese, costituendo un attacco piuttosto evidente alla politica contemporanea. Solo nel 1734 viene pubblicata una versione fedele alle intenzioni di Swift.

I VIAGGI DI GULLIVER
Jonathan Swift
Mondadori (collana Oscar Classici), 2003, 368 pag., €8,80<

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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