Notte Buia, Niente Stelle – Stephen King

“Quanti anni aveva Darcy? Quattro? Cinque? Troppo piccola per spiegare che non era il suo riflesso a interessarle o, almeno, non principalmente. Si era convinta che gli specchi fossero porte su un altro mondo, e che quello che ci vedeva dentro non fosse il loro soggiorno o il loro bagno, ma il soggiorno o il bagno di un’altra famiglia. I Matson anzichè i Marsden, per dire. Dall’altra parte dello specchio le cose erano simili ma non erano le stesse e, se guardavi abbastanza a lungo, iniziavi a notare certe differenze: un tappeto pareva ovale anzichè tondo, una porta sembrava avere una maniglia anzichè un pomello, un interruttore era dalla parte sbagliata della porta. Nemmeno la bambina era la stessa. Darcy era sicura che fossero parenti (sorelle di specchio?), ma non erano la stessa persona”.

Ricordate la nostra mini classifica sui libri che volevamo trovare sotto l’albero?

Bene, io il mio l’ho scartato a Natale (grazie al mio compagno di merende…ovvero mio fratello).

E la sera di Santo Stefano lo avevo già terminato di leggere.

E’ che quando si tratta di King, se possibile, accellero ancora di più con la lettura.
E’ più forte di me. Io ci provo a gustarmelo piano piano ma non è proprio possibile.
I libri del Re me li leggo con l’imbuto.

E anche con Notte buia niente stelle è capitato.
Era un po’ di tempo che non mi capitava di leggere una raccolta di racconti brevi (o anche mini romanzi) dello Zio Steve che avessero una tale potenza narrativa.
Ecco. Mi sembra di essere tornata al periodo d’oro, quello nel quale sfornava un romanzo dietro l’altro, uno più bello e appassionante del precedente.

Il filo che lega ogni racconto è molteplice.
C’è, innanzitutto, la constatazione che “dentro ogni uomo ne viva un altro, un estraneo, un Mestatore”.
E’ la parte più nascosta dell’essere umano, quella che in questi racconti esce fuori e svela l’animo dark dei protagonisti.
E’ quella che spinge Wilf ad uccidere sua moglie per via di un appezzamento di terreno che lei voleva vendere e lui voleva aggiungere alla sua proprietà.
E’ il lato nascosto che incita Tess, scrittrice di thriller, violentata da un camionista, a vendicarsi nel peggiore dei modi.
E’ il desiderio di rivalsa nei confronti del migliore amico, che in gioventù gli rubò la fidanzata e che negli anni è diventato più bello, ricco e famoso di lui a spingere Streeter, bancario malato di cancro in fase terminale e dalla vita anonima a stringere un patto con un misterioso figuro, che gli donerà un’estensione di vita…e rovinerà quella del suo migliore amico.
E’, infine, la voce della Darcy che vive nella realtà oltre lo specchio a suggerire alla vera Darcy come comportarsi con il marito, dopo aver scoperto che l’uomo che ha sposato 27 anni prima, in apparenza così bonario e non propriamente sveglio è, in realtà, un pericoloso serial killer.
E poi, ovviamente, c’è la donna: uccisa, stuprata, ingannata, che si vendica.
I richiami ad alcuni dei suoi romanzi più famosi (in primis Misery) ci sono tutti.
E i finali spesso aperti dei racconti li rendono irresistibili.
Troppo di parte?
Forse….ma anche no!

NOTTE BUIA, NIENTE STELLE
Stephen King
Sperling & Kupfer, 2010, 419 pag.

5 COMMENTS

  1. […] Un agricoltore uccide la moglie e la getta in un pozzo. La sua colpa? Voler vendere un lotto di terra ricevuto in eredità. “La terra è affare dell’uomo, non della donna.” Siamo in Nebraska nel 1922. Tess scrive gialli “rassicuranti”, popolati da vecchiette che giocano ai detective. Una sera, viene aggredita e stuprata da un misterioso “gigante”. Creduta morta e lasciata in un canale di scolo, sopravvive e medita vendetta. Streeter, bancario malato di cancro, incontra il Diavolo nelle fattezze di un venditore ambulante. L’affare che conclude decide la sorte del suo migliore amico, colpevole di avergli rubato la ragazza tanti anni prima. Due anni dopo le nozze d’argento, Darcy scopre che suo marito custodisce in garage un segreto. Un fiume di pazzia scorre sotto il prato fiorito del loro matrimonio. Che fare? Tirare avanti come prima o cercare una via d’uscita? I quattro nerissimi romanzi brevi raccolti in questo libro parlano di donne uccise, seviziate o comunque “rimesse al loro posto”. È in corso, nel nostro Occidente, una guerra contro “l’altra metà del cielo”. La combattono maschi frustrati, impauriti, resi folli dalla perdita del loro potere. Come in Dolores Claiborne, Stephen King esplora la psiche di donne forti che non accettano i soprusi e, quasi sempre, trovano la propria rivalsa. Che non coincide per forza con un “lieto fine”. Trovate una recensione del libro su zebuk […]

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