Maria La Sanguinaria, Carolly Erickson

Carolly Erickson smantella lo stereotipo di spietata tiranna cui Maria Tudor, la prima regina inglese, è da sempre condannata, per rivelarne la vera natura. Emerge così il ritratto contrastato di una donna infelice e sola quanto forte e combattiva, una regina rimasta troppo a lungo nell’ombra nella quale l’appellativo Sanguinaria l’ha relegata.

Un libro molto interessante che racconta la figura di una donna che salì al trono del tutto impreparata e che non volle fidarsi mai di nessuno;  tentò la restaurazione del cattolicesimo in Inghilterra con metodi forti, che le valsero l’appellativo storico (Bloody Mary). Un quadro della storia europea della seconda metà del ‘500 molto preciso e calzante.

Maria la Sanguinaria. Miserie e grandezze alla corte dei Tudor
Carolly Erickson
2002, 533 p
Editore: Mondadori ( collana Oscar Storia)

Lucia Busca
Sono quella che legge due libri contemporaneamente, quella che ha l'e-reader, io piango quando la scrittura è bella, divento il protagonista del libro. Curiosa, tento di infilarmi in tutti i generi, scegliendo tra i grandi classici e osando nuovi autori. L'unica certezza che ho: non mi basterà questa vita per finire la mia lista dei desideri. "Io penso, disse Anna sfilandosi un guanto, che se ci sono tanti ingegni quante teste, ci sono tanti generi d'amore quanti cuori" (Anna Karenina)

1 COMMENT

  1. Sto leggendo della stessa autrice Enrico VIII. Mi piace molto il suo stile perchè racconta i fatti con i dettagli dello storico ma con la passione del romanziere!Mi sa che leggerò anche questo su Maria.

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