Revolutionary Road, Richard Yates

“Rispetto ai loro piani, che prevedevano una famiglia composta alla fine di quattro persone, la prima gravidanza di April si presentò con sette anni d’anticipo. Questo era il guaio, e se Frank l’avesse conosciuta meglio, avrebbe potuto prevedere meglio come April l’avrebbe presa e che cosa le sarebbe passato per la testa di fare. A quel tempo, però, mentre tornavano a casa dall’ambulatorio attraversando la città su un autobus affollato, Frank ne era completamente all’oscuro.”

Questa è una recensione scritta a quattro mani, dalla Elisa e da Silbietta.

Abbiamo pensato di fare qualcosa di diverso dal solito.
E così è nato questo post che, speriamo possa essere sufficientemente creativo.
Perchè, citazione a parte, ha la particolarità di veder narrata la trama dal punto di vista dei due protagonisti.
O, meglio: io e la Elisa abbiamo tentato di interpretare (speriamo in modo convincente) le parti di Frank ed April, cercando di cogliere i sentimenti di entrambi, le paure e le speranze.
Ed ora,passiamo la parola ai protagonisti!

La Recensione dei protagonisti

  • Frank Wheeler: Chi mi vede dal di fuori può dire che sono un brav’uomo, innamorato di mia moglie, un padre premuroso e un gran lavoratore.
    Detta così sembra un paradiso. Così come idilliaco è il luogo dove viviamo, circondati da case uguali alla nostra, vicini “giusti”, cene organizzate nei minimi particolari.
    La verità è che tutto questo è simile ad una gabbia dorata.
    Perchè ci sono tante cose che avrei voluto fare prima di mettere su famiglia. Ma April rimase incinta prima del tempo.
    E anche se lei aveva suggerito la possibilità di un aborto, io scelsi di fare ciò che va fatto.
    Compreso il trovare un lavoro che non mi soddisfa pur di mantenere la mia famiglia.
    Non fraintendetemi: amo la mia famiglia e sono profondamente legato a mia moglie.
    Di sicuro non disdegno di guardarmi intorno (e vi dirò:quella Maureen Grube in ufficio non è niente male).
    Ma continuo a sentire, di tanto in tanto, un senso di oppressione.
    E penso che, in fondo, nemmeno io avrei desiderato quella prima gravidanza. (silbi)
  • April Wheeler : Quando ho conosciuto mio marito Frank ero affascinata dal suo modo di fare, così anticonformista. Lui era il ragazzo più brillante che avessi mai incontrato.
    Siamo i genitori di due bambini,  un maschio e una femmina, e abitiamo in una villetta in Revolutionary Road.
    Una vita perfetta, direte voi…
    … quasi per niente .
    La verità è che sognavo di fare l’attrice e ci ho anche provato nella filodrammatica locale, ma è stato un fiasco su tutta la linea.
    E dal giorno del mio flop,  anche il rapporto con Frank è andato deteriorandosi, e io non faccio che sentirmi mediocre e frustrata.
    E poi l’ illuminazione: perchè non trasferirci a Parigi e iniziare una vita nuova, avventurosa, lontana dagli stereotipi di Revolutionary Road?
    Ci ho creduto molto in questo progetto, sono rinata, ho riacceso la fiamma con Frank.
    Ora sono nuovamente incinta. Parigi si allontana. La mia vita non ha più senso.
    Avrei dovuto abortire alla prima gravidanza. (Elisa)

REVOLUTIONARY ROAD
Autore: Richard Yates
Minimum Fax, 2003, 404 pag.
ISBN 8887765901

40enne, mamma di una ex Vitellina, moglie di un cuoco provetto. Le mie passioni: lettura e scrittura. E ZeBuk. Fresca Expat in quel di Londra, vago come un bambino in un negozio di giocattoli nei mercatini di libri usati. Forse è questo il Paradiso!

9 COMMENTS

  1. Mi sono emozionata, che brave che siete state… Io ho visto il film, e devo dire che mi ha squarciato: dopo Cold Spring Harbor, questo libro non DEVO assolutamente perderlo! Yates va letto 🙂

  2. molto bella questa recensione!
    e se non avessi letto il libro mi verrebbe voglia di leggerlo.
    vi segnalo che esiete anche un film con leo di caprio e kate winslet che è a mio parere molto fedele al libro.

    • Grazie polly!
      Il film l’ho visto prima di leggere il libro (lo so, non si fa…) e dopo, leggendo il libro non ho avuto delusioni o sorprese.
      L’ho trovato fedele anch’io (e la Winslet, che prova d’attrice!!).

      • bhè, anche leo!
        veramente bravi, un ottimo film! 🙂
        ah, ho quasi finito cold spring harbor!
        mi piace, ma dopo gli altri due mi suona vagamente già sentito…credo sia stato il suo ultimo libro (?).
        ora sono molto curiosa di leggere undici solitudini, che è il primo.
        fine o.t.

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