Si narra che i pirati, Roberto Piumini

“Si può scrivere di pirati badando solo all’avventura, all’ardimento, alla foga, come se la loro vita fosse sempre voli d’arrembaggio, e brindisi smargiassi con il boccale di rum. O se ne può scrivere ricordando che furono dei banditi, e appartenevano alla schiera luttuosa dell’umanità che sta dalla parte della violenza e della sopraffazione. Queste storie, che sono racconti di racconti, per mettere una distanza di giudizio tra chi ascolta e ciò che è narrato, non dimenticano l’una e l’altra cosa, badando anche a celebrare la magia che sta dietro ogni storia pirata: la vastità, la mobilità, l’emozione infinita del mare.”

Devo dire molto onestamente che ho sempre amato la figura del pirata, checché se ne possa dire. Vuoi perché di sicuro l’influenza di Pippi e Peter Pan è stata piuttosto importante nella mia vita di lettrice bambina, vuoi perché non sono mai stata una bimba da principi e principesse e carrozze e nastri rosa…

“Pirata” è sinonimo di avventura e chi meglio di un bambino sognante può immedesimarsi in un tale ‘brigante’, che ruba e saccheggia e festeggia il bottino ballando su una cassa di rum?! E anche se si tratta di un ‘cattivo’, in fondo, magari da qualche parte il suo lato tenero e debole lo potremmo scoprire, no?

Come si legge in questo libro, che racconta storie vere e in parte inaspettate; Ching Shin, piratessa per amore nei mari della Cina, sir Francis Drake, corsaro della regina d’Inghilterra, Khayr al -Din il Barbarossa, vasaio per nascita e pirata per vocazione. Tre personaggi realmente esistiti per i quali Piumini ci fornisce una diversa via di lettura, un modo diverso di vedere le cose che – ad onor del vero – va letto e conosciuto.

Per capire. E per far capire (anche) che la verità non sta mai tutta da una parte sola…

Età di lettura: dai 9 anni

SI NARRA CHE I PIRATI
Autore: Roberto Piumini
Illustratore: Ivan Canu
Einaudi Ragazzi (collana Storie e Rime), 2008, 104 pag.
ISBN: 978-8879267267

polepole
Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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