L’Ora delle Streghe, Anne Rice

Deirdre Mayfair rinunciò alla figlia, nata nel nuovo Mercy Hospital il sette di novembre.
Quel giorno stesso la baciò e la mise fra le mani di padre Lafferty, e fu lui che la battezzò e l’affidò ai cugini californiani che intendevano adottarla. Ma era stata Deirdre a stabilire che la bambina doveva portare il cognome Mayfair. Sua figlia non doveva mai avere un altro cognome, altrimenti Deirdre non avrebbe firmato i documenti. Il vecchio zio Cortland Mayfair l’aveva appoggiata e neppure padre Lafferty era riuscito a farle cambiare idea. Deirdre aveva preteso di vederlo scritto sul certificato di battesimo. E il povero vecchio Cortland Mayfair, un vero gentiluomo, intanto era morto, in seguito a una terribile caduta dalle scale.
Padre Mattingly non rammentava quando aveva sentito per la prima volta la parola «incurabile». Deirdre era impazzita prima di uscire dall’ospedale. Dicevano che continuava a parlare a voce alta a qualcuno che non c’era e a ripetere: «Sei stato tu, tu l’hai ucciso». Le infermiere avevano paura di entrare in camera sua. Girava per la cappella in camicia da notte e rideva e parlava a voce alta durante la messa, accusava l’aria di aver ucciso il suo amante, di averla separata dalla figlia, di averla lasciata sola in mezzo ai «nemici»…….

New Orleans ai giorni nostri.

Una donna in stato catatonico siede all’ombra del portico di un’antica casa. Lo sguardo perso nel vuoto. Uno smeraldo meraviglioso al collo e una strana e surreale presenza accanto a lei , dai contorni in dissolvenza, ma protettiva e quasi rassicurante. Lei è la strega Deidre, l’erede del legato e della fortuna Mayfair, una ricchezza accumulata nei secoli grazie ad un patto atavico che lega le donne di questa famiglia ad un demone che solo alcune di loro possono vedere.
Lui è Lasher, spirito capriccioso e a tratti malvagio, che insegue il suo sogno di diventare carne grazie al legame indissolubile che lo lega un secolo dopo l’altro, alle eredi del legato. Alle proprietarie dello smeraldo. Alle sole donne della famiglia che possono vedere “l’uomo”.

Una saga familiare questa, il primo romanzo di una trilogia definita “horror” ma intessuta di magia, mistero e sentimenti dosati nella giusta misura, così da rendere il ritmo della storia incalzante e allo stesso tempo sincopato.

La città di New Orleans diventa sia scenario sia personaggio. Gli anni si susseguono così come le streghe Mayfair, le streghe antenate e quelle ancora in vita. Una famiglia allargata che fa dell’incesto e della lettura del pensiero il suo leit motiv, mentre lo spirito Lasher attende la sua ora, l’ora della tredicesima strega, quella più potente, quella che volente o nolente lo porterà in vita per popolare il mondo.

L’ora delle streghe
Anne Rice
TEA, 1998, p.929, €. 12,00

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