Un assaggio di … Il cimitero senza lapidi e altre storie nere, Neil Gaiman

Ottobre se ne stava sulla sedia, la serata era così gelida, e le foglie erano rosse e arancioni e ruzzolavano giù dagli alberi che delimitavano il boschetto. I dodici se ne stavano seduti attorno a un focolare a rosolare delle enormi salsicce, che mandavano faville e sfrigolavano ogni volta che il grasso sgocciolava sul legno di melo, e a bere sidro di mele fresco, aspro e pungente nelle loro bocche.

 

Note sul libro

Nobody Owens cade dal melo ai confini del cimitero, nel terreno sconsacrato dove sono sepolti i malvagi, e decide di donare una lapide alla strega che lo soccorre. Jack incontra un troll sotto il ponte della ferrovia e da quel momento la sua vita sarà legata a un terribile patto di morte. Un nobile cavaliere trova il Santo Graal nel salotto di una vecchina che non ha alcuna intenzione di spostarlo dal suo grazioso caminetto. Tra l’horror, il fantasy e il giallo hard boiled, undici racconti inediti per rabbrividire e sorridere. Racconti che, come scrive lo stesso Gaiman, sono “viaggi fino all’estremo opposto dell’universo che puoi fare con la certezza di essere di ritorno per l’ora di cena” (Fonte: Anobii)

Il cimitero senza lapidi e altre storie nere
Neil Gaiman
Mondadori  (collana I Grandi), 2007, p. 219, €. 15,00

over quaranta, mamma, geometra e creativa con una fresca passione per il web e una vecchia passione per i libri in tutte le forme sia cartacea che digitale

2 COMMENTS

  1. Mi piace un sacco, ‘sto Neil… sa sdrammatizzare quell’ansia che mi mettono sempre addosso i racconti tetri e lugubri.
    E poi, se devo dirla tutta… è soprattutto questa cosa di tornare per l’ora di cena che mi interessa… 😀

  2. Ecco Pole io l’ho preso e avevo un po d’ansia , che sono una fifona, invece ne ho letti un paio e come dici tu non sono così ansiogeni e lui senza dubbio scrive benissimo 😀

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