Le prime luci del mattino, Fabio Volo

“Le prime luci del mattino” è il nuovo romanzo di Fabio Volo, che non potevo non leggere nonostante le innumerevoli critiche negative, perché è un autore che mi piace.

 

Elena è insoddisfatta della sua vita. Sposata da anni, considera suo marito Paolo come un fratello, tra loro tutto è noioso e monotono, non c’è più passione, o forse non c’è mai stata.

 Non viviamo insieme, insieme ammazziamo il tempo. Abbiamo stupidamente pensato che due infelicità unite potessero dar vita a una felicità.

Un giorno le cose cambiano e Elena, si mette in discussione. Si accorge che può vivere in modo diverso, che nella sua vita possono ritornare la passione e il desiderio e si rimette in gioco.
Scatta in lei il “colpo di fulmine” e inizia un rapporto basato sul sesso, descritto forse un po’ troppo dettagliatamente, rendendo in alcuni punti il romanzo un po’ troppo erotico. Ma è un amore non corrisposto perché per l’amante tutto inizia e finisce con il sesso, non è pronto a dare di più. Una continua ricerca interiore della protagonista che racconta tutto tramite le pagine di un diario.

Il finale non mi è piaciuto molto,  molto diverso da quello che mi sarei aspettata, in quanto lascia il marito come c’era da aspettarsi e anche l’amante per un terzo uomo, un po’ troppo scontato e a volte monotono. Sicuramente uno dei libri di Fabio Volo che non consiglierei.

 

Le prime luci del mattino
Fabio Volo
Mondadori, 2011, p. 244, €. 19,00

 

Classe 1972, mamma di due adolescenti, moglie, assistente personale del direttore di una casa editrice, segretaria di una scuola di musica, amante dei libri e della musica.

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