Raramente leggo biografie, ma ho trovato questa molto interessante, in quanto è la vita di un grande attore “insolitamente comune”, che piaceva molto proprio per questo.
E’ la storia della sua vita, a partire dall’infanzia in Pennsylvania al college a Princeton, al teatro alla sua carriera militare, al suo matrimonio e alla sua carriera cinematografica.
La biografia è divisa in sei parti : Il modo migliore di fare cinema, i suoi esordi dal 1908 al 1938. Un americano al cento per cento e un look più duro dal 1938 al 1950. L’opinione di Mann, quella di Hitchcock. In lotta con la realtà e la ritirata cinematografica.
E infine la filmografia.
Il libro è ricco di fotografie, ce ne sono ben 150 a colori e in bianco e nero.
James Stewart e’ descritto come un uomo forte e sensibile, “un uomo qualunque in situazioni eccezionali”.
Molti vorrebbero’ essere come lui.
Aveva alle spalle una carriera di ben quarantatre anni e settantasette film, tra cui Mr Smith va a Washington, Partita d’azzardo e La vita è meravigliosa.
James Stewart
Jonathan Coe
Gremese Editore, 1994, p.192








