Una storia d’amore come tante, Lucia Etxebarrìa

Smettere di soffrire per amore si può. Tutto sta nello sfatare certi miti e nel sapere lavorare su se stessi. Dietro donne e uomini solo all’apparenza felici, ma vittime di amori sbagliati, si nascondono quasi sempre insicurezze e incapacità di volersi bene davvero. A tutti costoro, senza distinzione di genere, gusti sessuali o ambiente sociale, Lucia Etxebarria mette a disposizione la propria esperienza diretta di donna disinibita, ma capace di un’autoanalisi sincera. Col suo stile brillante e irridente, senza imbarazzi né inibizioni, racconta le gioie e i dolori delle sue relazioni di coppia e ricorda  a maschi e femmine che a contare davvero non è l’immagine, ma l’indipendenza di giudizio: grazie a questa, sarà più facile piacere a se stessi, instaurare un rapporto sereno con gli altri e riuscire finalmente a dirle basta con le pene d’amore.(Tea)

Varia è l’umanità descritta in questa raccolta di racconti, tanto sopra le righe a volte che sembra superare la realtà.

Un’attrice decisamente famosa, protagonista nel suo teatro ma in difficoltà tra le mura domestiche. Per poter conservare e curare la propria voce è costretta a non rispondere mai a tono alle recriminazioni violente del marito, mentre essa stessa aiuta il destino a creare un’aura di mistero: ogni giorno sceglie i fori da farsi recapitare in camerino, come se fossero spediti da ammiratori anonimi. Solo a fine stagione scoprirà che l’atteggiamento aggressivo del compagno è motivato principalmente dalla gelosia verso i suoi fan.

Una giovane ragazza sola, obbligata a rimanere in città ad agosto nel mezzo della calicola; costretta ad un trasloco durante la gravidanza, non riesce a sopportare lo stress e la fatica e si sente male. Le ore in ospedale raccontate con lucida tragicità e con la freddezza di uno spettatore davanti ad un film: donne diverse, riunite per uno stesso motivo, reagiscono in modi tanto differenti e ci danno spunti forti sulla condizione di coppia odierna.

Storie di violenze famigliari, raccontate con stile asciutto quasi da cronaca giornalistica: madri che non riescono a capire il dramma delle loro figlie, donne adulte che si portano dietro un fardello pesante di ricordi adolescenziali bui.

Se in generale non amo i racconti brevi, a volte sono contenta di ricredermi: in questo libro ci sono pezzi decisamente belli e intensi, alcuni hanno uno stile molto originale, da strada. Certo in alcune occasioni sembra di leggere appunti sviluppati troppo in fretta, ma l’argomento è decisamente interessante. Succede a volte di chiedersi se queste figure possano essere inquadrate tra le vite normali che viviamo tutti i giorni, ma qualche eccesso può aiutare a capire punti di vista che diversamente non avremmo affrontato.

Buona lettura.

Una storia d’amore come tante Lucia Etxebarrìa
Trad. di R. Bovaia
TEADUE  1372
pp. 266
Terza edizione   Euro 8,60 
ISBN 978-88-502-1086-2 

Lucia Busca
Sono quella che legge due libri contemporaneamente, quella che ha l'e-reader, io piango quando la scrittura è bella, divento il protagonista del libro. Curiosa, tento di infilarmi in tutti i generi, scegliendo tra i grandi classici e osando nuovi autori. L'unica certezza che ho: non mi basterà questa vita per finire la mia lista dei desideri. "Io penso, disse Anna sfilandosi un guanto, che se ci sono tanti ingegni quante teste, ci sono tanti generi d'amore quanti cuori" (Anna Karenina)

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