Sostiene Pereira, Antonio Tabucchi

Sostiene Pereira di averlo conosciuto in un giorno d’estate. Una magnifica giornata d’estate, soleggiata e ventilata, e Lisbona sfavillava. Pare che Pereira stesse in redazione, non sapeva che fare, il direttore era in ferie, lui si trovava nell’imbarazzo di mettere su la pagina culturale, perché il “Lisboa” aveva ormai una pagina culturale, e l’avevano affidata a lui. E lui, Pereira, rifletteva sulla morte.

Questo mese l’autore che ci accompagnerà su Zebuk è tutto fuorchè poco conosciuto.
Perchè abbiamo pensato di dedicare maggio a riscoprire le opere di Antonio Tabucchi, scomparso recentemente.
E vogliamo iniziare con uno dei suoi romanzi più conosciuti, Sostiene Pereira.

La trama

Siamo a Lisbona, è il 1938.
Il paese è nel pieno del regime salazarista.
Pereira è un giornalista che ha abbandonato la cronaca nera per dirigere la rubrica letteraria di un piccolo quotidiano della città, il Lisboa.
E’ una persona tranquilla, senza idee politiche, interessato solo alla letteratura francese e votato al ricordo della moglie morta anni prima.
La svolta nella sua vita avviene quando decide di offrire un posto come collaboratore esterno alla rivista a Monteiro Rossi, un giovane di origini italiane, che ha delle idee politiche ben precise e, solitamente, contrarie all’attuale regime.
Pereira si ritrova a dover decidere se aiutare il giovane (che con le sue idee rivoluzionarie si mette nei guai) e la sua indole pacifica e lontana dalle questioni politiche.
Dopotutto Pereira è uno che non ha mai avuto problemi in quel senso.
L’altro incontro importante lo fa con il dottor Cardoso, un medico in procinto di lasciare il Portogallo alla ricerca della libertà, in Francia.
Questi incontri in qualche modo gli apriranno gli occhi e lo rendono cosciente del clima violento nel quale vive.
E dove c’è censura ovunque.
Per Pereira è come aprire gli occhi, come tornare a vivere.
La fine tragica di Monteiro Rossi gli darà la forza di reagire ed agire apertamente contro il regime e di fuggire verso la vera libertà.

Sostiene Pereira è il primo libro di Tabucchi che ho avuto modo di leggere, ai tempi dell’Università.
E’ un inno alla libertà, al combattere per difendere i propri diritti.
E’ un romanzo impegnativo, coraggioso, che narra di un periodo storico difficile.
E lo fa in modo meraviglioso.
Si, posso dirlo senza alcun dubbio:
Sostiene Pereira è uno di quei romanzi da inserire nella lista dei libri da leggere prima di morire.

Il film

Sostiene Pereira è anche un film, diretto da Roberto Faenza e interpretato da tanti grandi attori, primo fra tutti Marcello Mastroianni nei panni di Pereira.

 

 

 

Sostiene Pereira
Antonio Tabucchi
Feltrinelli (collana Universale Economica), 2003, 216 pag., € 6,38
ISBN 9788807813818

40enne, mamma di una ex Vitellina, moglie di un cuoco provetto. Le mie passioni: lettura e scrittura. E ZeBuk. Fresca Expat in quel di Londra, vago come un bambino in un negozio di giocattoli nei mercatini di libri usati. Forse è questo il Paradiso!

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