Una casa di petali rossi, Kamala Nair

Quando leggerai queste pagine, io sarò in volo, sull’Atlantico. Diretta in India. Ti sarai svegliato, solo, e avrai trovato l’anello di diamanti che ho lasciato sul comodino, sopra i fogli che adesso tieni in mano. Ma per ora stai dormendo, sereno. Guardarti mi strazia il cuore. Ho fatto una cosa terribile. Spero che, quando sarai arrivato all’ultima pagina, capirai perché me ne sono andata così. Senza avvertirti, senza dare spiegazioni e senza salutarti. Spero che capirai perché ho voluto lasciarti solo questa lunga lettera. Insieme con l’anello e con un indirizzo in India. Dove potrai trovarmi. Ma soprattutto spero che non sia troppo tardi.

Rakhee sta per sposarsi e decide di tornare in India.
Lascia al fidanzato una lunga lettera dove cerca di spiegargli perché deve compiere quel viaggio e perché deve compierlo proprio ora.
Una lunga lettera dove la giovane donna narra della sua prima estate in India, insieme alla madre, un’estate ricca di sapori e colori, di segreti inconfessabili e di tradizioni familiari nuove e difficili.
Perchè Rakhee è sì indiana ma è nata e cresciuta in Minnesota.
In una casa dove tutto aveva un senso ai suoi occhi di bambina.
Arrivata in India invece si scontra con un mondo con regole tutte sue.
Un mondo dove si nascondono gli scomodi segreti.
Un mondo dove la dignità della famiglia è posta in primo piano e dove si deve essere pronti a compiere sacrifici per il suo buon nome.
Non sarà un’estate facile per Rakhee.
Dovrà separarsi dalla madre che sceglierà di non tornare negli Stati Uniti e troverà la chiave per la casa dei petali rossi e finalmente ciò che era celato tra quelle mura vedrà la luce.

Ua casa dei petali rossi è il romanzo d’esordio di Kamala Nair.
Il libro è raccontato in prima persona dalla stessa Rakhee; una lettura abbastanza scorrevole anche se a volte manca un po’ di mordente.
Sicuramente una lettura coinvolgente, soprattutto nella seconda parte quando i segreti vengono a galla e i personaggi devono venire a patti con gli sbagli del passato.
Tanti i temi trattati nel libro; da una descrizione puramente turistica di cibi e tradizioni indiane alla crisi del matrimonio dei genitori di Rakhee, al ritorno alle proprie radici.
E proprio questa è la difficoltà maggiore per Rakhee: riuscire a comprendere una mentalità così diversa dalla sua pur essendo anche lei indiana.
Accettare che si passi sopra ai desideri e ai sogni di una ragazza per onorare un ideale, nascondere al mondo la verità per non essere disonorati, celare la propria colpa nella casa dei petali rossi è agli occhi della bambina un comportamento che non ha attenuanti.
Sarà proprio Rakhee ad aprire la porta del giardino e a svelare al mondo ciò che crudelmente vi è stato nascosto e a costringere la sua famiglia a prendersi le proprie responsabilità.
Un romanzo che pur iniziando in sordina trascina il lettore in una storia ricca e commovente. Una bella storia a cui si perdona anche qualche momento di noia e di ingenuità.
Buona lettura.

 

Una casa di petali rossi
Kamala Nair
Nord, 2012, p. 378, €. 16,60

 

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SIBY
Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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