La felicità sul tetto del mondo, Michela Alessandroni

Se qualcuno mi chiedesse cos’è la felicità, risponderei che la felicità è camminare in montagna.

La felicità sul tetto del mondo è il resoconto di un trekking in Nepal compiuto dall’autrice nell’ottobre del 2013.
Attraverso il diario di Michela, il lettore si arrampica sulle vette innevate arrivando fino all’Everest Base Camp a 5364 metri.
Pubblicato dalla Asterisk edizioni media, casa editrice tutta digitale, il libro fa venire una gran voglia di partire e sperimentare, a dispetto del freddo e della fatica, le nevi eterne.

Le montagne non ti facilitano il cammino, ostacolano il passo, ti levano l’ossigeno, ti fanno scivolare. Ma si lasciano amare, guardare, ammirare in tutta la loro bellezza e imponenza. Sono lì, pensi, da 55 milioni di anni e tu in quel momento partecipi alla loro vita anche se solo come un granello di polvere in un immenso deserto.

Il viaggio comincia a Kathmandu descritta come una città colorata e vivace piena di negozietti colorati e dove si respira energia e voglia di fare a dispetto di una povertà latente ma dignitosa.
Dalla città Michela inizia il trekking che la porterà fino all’Everest Base Camp.
I primi giorni la pioggia rende ancora più difficoltoso e stancante il cammino soprattutto perché una volta arrivati al lodge non si sa se sarà possibile lavarsi né asciugare i vestiti.
La difficoltà dei primi giorni è però ricompensata da panorami mozzafiato.
Si alternano anche piccoli villaggi, colorati e abbarbicati, ricchi di vita e di bambini sempre sorridenti e incontri imprevedibili come quello con il famigerato yeti.
Si visita anche il Monastero di Tengboche, un luogo magico.

Lafelicitàsultettodelmondo

Non sarà un viaggio facile.
Fondamentale è sicuramente un grande spirito di adattamento in quanto i lodge dove alloggiare durante il percorso non sono esattamente confortevoli.
Impossibile anche solo l’idea di una doccia durante tutto il viaggio, freddo intenso anche in camera con poco più di qualche grado sopra lo zero e pochissima elettricità a disposizione.
Tutte queste mancanze vengono però ricompensate da un paesaggio unico al mondo che passa dai boschi e dai ponti sospesi, solo l’idea di attraversarli mi terrorizza, fino alle nevi eterne e ai ghiacciai su cui camminare con grande concentrazione.

Questo diario di Michela, corredato dalle fotografie di Gabriele Nestola, è una lettura veloce che tratteggia l’esperienza del trekking in modo efficace mostrando anche i lati poco piacevoli di un viaggio così particolare.
Riesce soprattutto nell’intento di rendere il lettore partecipe di un paese, il Nepal, ricco di tradizioni, dove buddismo ed induismo convivono pacificamente. Un paese in via di sviluppo, un paese diversissimo da tutto ciò a cui siamo abituati ma che ti lascia una grande nostalgia nel cuore.
Buona lettura.

La felicità sul tetto del mondo
Michela Alessandroni
Ebook Kindle, 2014, €. 4,50

Per acquistare:

SIBY
Francesca, 49 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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