Gugù a testa in giù, Isabella Paglia

Lassù, aggrappata ai rami del suo amico “Bao”, come lo chiamava affettuosamente, Gugù si sentiva al sicuro, con il vento tra i capelli e in compagnia dei suoi amici: Cocoa e Kami.

E poi arriva Gugù e impari che essere diversi dagli altri è cosa preziosa.

Isabella Paglia, ancora una volta con il suo stile inconfondibile, ci racconta la storia di una bambina ‘diversa’ che impara quanto sia importante e preziosa la sua vita: andiamo in Africa, stavolta, nella savana, tra animali selvatici e alberi fantastici. Gugù, al secolo Guia Anselma De Gilbertis, si trova lì per seguire il padre ricercatore e la mamma fotografa. Cosa le succederà, come riuscirà a farsi accettare in un mondo e tra persone così diverse da lei? E soprattutto, come la mettiamo con la sua capacità di cacciarsi nei guai senza volerlo?

Ogni volta che leggo una storia di Isabella torno bambina. Ma lo faccio rimanendo consapevole di non esserlo e così capisco quanto un bambino possa imparare da queste storie, quanto sia importante per noi adulti riuscire a trasmettere ai nostri figli i giusti valori facendoli anche divertire. Dopotutto è più facile anche per noi imparare divertendosi, no?
Gugù è bianca e si ritrova in un mondo nero, dove tutti si fermano a guardarla appena arriva. Ha anche la tendenza a cacciarsi spesso nei guai e questo la pone ancor più sotto gli obiettivi… Scopre allora un alto e possente baobab, da dove può osservare il mondo estraneo senza essere a sua volta sotto osservazione, vi sembra poco? Tutti noi vorremmo poter vivere e guardare gli altri senza esser giudicati, vero?
E poi ha degli amici, di quelli che non giudicano: Kami il camaleonte (ma va’, loro cambiano il loro aspetto a seconda delle situazioni…) e Cocoa, una scimmietta molto intelligente. Vuoi vedere che anche grazie a loro la nostra Gugù riuscirà a farsi accettare in quel mondo dove è lei quella diversa?

Oggi ho imparato che

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Il senso di inadeguatezza, a volte, può far stare molto male noi adulti, figuriamoci cosa può succedere alle testoline con ancora poche difese dei nostri bimbi… Credo che con questa piccola e semplice storia Isabella abbia confermato la brava scrittrice che è: cose semplici e quotidiane, non così scontate, che arrivano dritte al cuore e alla mente dei nostri piccoli e sensibilissimi cuccioli!

Tanti complimenti all’illustratrice, Desirée Gedda, che con i suoi tratti divertenti è riuscita a far animare il bianco e nero!

La collanaba

Gugù a testa in giù fa parte di una nuova collana, “Gli alberini”: LINK

“[…] storie 100% nuove su carta 100% riciclata. ALBERO diventa PAGINA, PAGINA diventa LIBRO, LIBRO diventa STORIA, STORIA diventa GIOIA. Prime letture divertenti e un po’ da grandi… per chi si sente pronto per i suoi primi libri illustrati al nero e scritti in stampatello minuscolo! Si chiamano ‘alberino’ perché sono in carta 100% riciclata e perché, in bandella, trovi il tuo alberino da collezionare! E le storie? Parlano di coraggio e libertà, timidezze, streghe, orchi, draghi e scimmiette! […]”

Età di lettura: dai 6 anni

Gugù a testa in giù
Isabella Paglia (illustratore Desirée Gedda)
Giunti Kids (collana Alberini), 2014, pag. 48, € 4,50
ISBN-EAN: 9788809791671

Per acquistare:

 

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

2 COMMENTS

  1. Grazie alla grande sensibilità e competenza di Silvia, un mito! Un abbraccio a Zebuk tutta 😀 <3

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