La storia infinita, Michael Ende

Le passioni umane sono una cosa molto misteriosa e per i bambini le cose non stanno diversamente che per i grandi. Coloro che ne vengono colpiti non le sanno spiegare, e coloro che non hanno mai provato nulla di simile non le possono comprendere. Ci sono persone che mettono in gioco la loro esistenza per raggiungere la vetta di una montagna. A nessuno, neppure a se stessi, potrebbero realmente spiegare perchè lo fanno. Altri si rovinano per conquistare il cuore di una persona che non ne vuole sapere di loro. E altri ancora vanno in rovina perchè non sanno resistere ai piaceri della gola, o a quelli della bottiglia. Alcuni buttano tutti i loro beni nel gioco, oppure sacrificano ogni cosa per un’idea fissa, che mai potrà diventare realtà. Altri credono di poter essere felici soltanto in un luogo diverso da quello dove si trovano e così passano la vita girando il mondo. E altri ancora non trovano pace fino a quando non hanno ottenuto il potere. Insomma, ci sono tante e diverse passioni, quante e diverse sono le persone.
Per Bastiano Baldassarre Bucci la passione erano i libri.

Bastiano è un bambino timido, insicuro e grassottello.
La mamma è morta da poco e col papà non va tanto bene.
Bastiano si sente solo e in più a scuola i soliti bulli se la prendono con lui cantandogli dietro stupide canzoncine e prendendolo in giro.
Una mattina decide allora di non andare a scuola.
Entra nel negozio di antiquariato del signor Coriandoli, ruba un libro e si rifugia nella soffitta della scuola per leggerlo.
La sua è una fuga bella e buona.
Ha deciso che non tornerà a casa, anzi vuole proprio vedere quanto ci impiegherà il padre, odontotecnico superimpegnato, ad accorgersi della sua assenza.
Bastiano si avvolge in qualche vecchia coperta, centellina il pranzo contenuto nel suo zainetto, e si lancia nella lettura di quel libro dalla copertina così particolare, due serpenti che si mordono vicendevolmente la coda, che ha rubato nel negozio di antiquariato: La storia infinita.

Michael Ende scrive La storia infinita nel 1979 e nel 1981 la Longanesi porta il romanzo in Italia.
Il resto è storia, se così si può dire.
Chi non ha letto il romanzo ha sicuramente visto il film e La storia infinita è ormai un classico per bambini e adulti, uno di quei romanzi che non di dimenticano.
La storia di Bastiano e del suo viaggio a Fantàsia per aiutare l’imperatrice morente fa parte del patrimonio di ciascuno ormai.
Un viaggio non solo fisico ma soprattutto emotivo quello di Bastiano che deve imparare a controllare i desideri e a capire dove risiede la verà libertà di scelta e di desiderare.

Raccontare la trama del libro è una perdita di tempo e soprattutto di entusiasmo sia per chi conosce la trama sia per chi ancora non ha avuto l’onore di viaggiare a Fantàsia.

Ciò che è magico nel libro, a parte l’ambientazione e i personaggi, è la struttura stessa del romanzo.
Un esperimento di metalettura pienamente riuscito dove il lettore è protagonista stesso della storia e dove ogni storia è interna ad un’altra creando un riuscito gioco di scatole cinesi.
Quando uscì il libro ogni cosa era pensata per immergere il lettore nell’esperienza di vivere la storia.
La copertina del libro era esattamente come descritta nella trama e la storia era stampata usando due inchiostri, rosso per le parti riguardanti il mondo reale e verde-azzurro per quelle ambientate a Fantàsia. Purtroppo le edizioni successive non hanno mantenuto l’assetto originale.

La storia infinita è stato uno dei grandi libri per me, ho viaggiato con Bastiano, ho trattenuto il fiato e fatto il tifo per lui quando temeva di non essere il prescelto, ho temuto che non ce la facesse a ricordare e ho tanto desiderato di poter attraversare il varco e visitare Fantàsia.
Michael Ende ha creato non solo un regno e una storia meravigliosi ma li ha resi reali agli occhi dei bambini.

Nel 1984 Wolfgang Petersen dirige il film omonimo tratto dal romanzo.

http://youtu.be/xqqznGmAQAI

Il film ha avuto un enorme successo di pubblico e sebbene a distanza di anni risulti un po’ datato come effetti speciali e si discosti di molto dalla trama originale è rimasto nell’immaginario collettivo grazie anche alla canzone interpretata da Limahl.

http://youtu.be/DpGdLsG87qo

Per acquistare:

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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