Tararì tararera. Storia in lingua Piripù per il puro piacere di raccontare storie ai Piripù Bibi, Emanuela Bussolati

Tararì tararera… sesa terù di Piripù: Piripù Pà, Piripù Mà, Piripù So, Piripù Bé e Piripù Bibi.

Entrate con noi nel mondo dei Piripù, fatelo in punta di piedi e ascoltate. Ascoltate quello che si dice, si racconta, si inventa, si immagina.

Sì, perché un libro come questo è fatto soprattutto di immaginazione e fantasia. Di quella fantasia che i bambini sanno far giravoltare e capriolare e rotolare e far volare alta in cielo, di quella immaginazione e di quella fantasia che anche noi grandi abbiamo ancora, nella maggior parte dei casi: solo che le abbiamo un po’ scordate, spezzettate lungo la strada del nostro cammino. Ma siamo sempre in tempo: prendiamo questo libro, sediamoci sul tappeto insieme ai nostri bimbi o saliamo con loro sul letto a castello, e leggiamo la storia di Piripù!

Non occorre conoscere la lingua, sarà Piripù Bibi – il nostro Piripù Bibi – ad accompagnarci lungo la strada…

tarari-tararera-piripu1E… zicche zacche, scopriremo quanto sia divertente leggere insieme* e sentirsi coinvolti in una storia che ognuno può interpretare a suo modo, liberando la fantasia. Scopriremo il grande dono del condividere con amore un’esperienza fatta di amore, di lettura, di ascolto, di gioco. E scopriremo anche quanto siano importanti la passione, l’amore, il gioco per imparare “il piacere di esistere, il piacere di esprimersi e infine il piacere di leggere”. 

* io l’ho fatto! e il mio piccolo Piripù Bibi, accoccolato tra le mie braccia, ha ascoltato ed è intervenuto mille volte durante la lettura, a correggermi la voce, il tono, le parole… 🙂

Nel 2010 Tararì tararera ha vinto il Premio Andersen con questa motivazione:

Per essere quanto mai coinvolgente e godibile, di assoluta originalità.

Per essere un libro semplice e lineare frutto di un attento e colto progetto linguistico e grafico.

Per regalarci un implicito invito a far sì che piccoli lettori e adulti possano incontrarsi e stare felicemente insieme.

nena-ninaLe storie di Piripù sono albi, scritti, ideati e illustrati direttamente da Emanuela Bussolati: il principio che seguono è quello per cui “un bambino piccolo scopre il libro come contenitore di storie, di intimità, di creatività solo se il libro si anima e il libro si anima solo se un adulto apre quella copertina con senso di complicità, voglia di mettersi in gioco e antenne tese al bambino. Armiamoci di voce, quindi, di voglia di metterci in gioco e orientiamo le nostre antenne verso i nostri piccoli Piripù: hanno così tanto da insegnarci… 😉

[image credits: Emanuela BussolatiMorguefile.com]

Tararì tararera
Emanuela Bussolati
Carthusia (collana La biblioteca di Piripù), 2009, pag. 36, € 12,67
ISBN-13: 978-8895443263

Per acquistare:

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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