ZenBuk: Donne che corrono coi lupi, Clarissa Pinkola Estés

Arrivano momenti in cui è d’obbligo liberare una rabbia che scuota i cieli. Occorre per questo scegliere il momento giusto, la collera non va scatenata in modo indiscriminato.

Non sempre è necessario scrivere chissà quanto per raccontare un libro. A volte è importante insinuare il semplice dubbio che quello, proprio quello, sia proprio il libro che fa per noi.

Il titolo di questo libro mi ha inseguito per un po’ di tempo: lo leggevo scritto sui forum, nei gruppi che frequentavo, in vetrina nella mia libreria di fiducia. Ma a volte ci vuole un po’ di tempo per accettare certe questioni, per ammettere che si ha bisogno proprio di questo, di una scossa, di quella “rabbia che scuota i cieli”. Ci vuole il momento giusto.
Durante questo nostro percorso, la strada di ZenBuk che stiamo seguendo insieme, mi sono resa conto di avere avuto dei momenti di blocco ed è proprio in quei momenti che sono tornata a prendere in mano le pagine di questo libro.

Storie che parlano di donne. Storie che raccontano della Donna Selvaggia, la creativa, vitale, energica, appassionata e potente Donna che è in ciascuna di noi, che aspetta solo il momento giusto per venir fuori. Storie che spiegano quanto certi stereotipi rigidi in cui la donna è rimasta incastrata nel tempo abbiano condizionato la sua vita e il suo modo di essere e di pensare.

Andate e lasciate che le storie, ovvero la vita, vi accadano, e lavorate queste storie dalla vostra vita, riversateci sopra il vostro sangue e le vostre lacrime e il vostro riso finché non fioriranno, finché non fiorirete.

Sentiamo cosa ci dice Roberta Michelotto, la nostra psicologa preferita, a proposito:

Il parere professionale: a chi serve, quando e come usare questo libro

A mio avviso è un libro impegnativo, da leggere con calma perché cattura e coinvolge l’anima più profonda e inesplorata di noi donne.

Attraverso un’analisi psicoanalitica di fiabe e racconti popolari e al mito della Donna Selvaggia come filo conduttore che lega le varie storie, emergono diverse tipologie femminili nelle quali non è così difficile immedesimarsi. Le storie della cultura popolare tramandate nel corso degli anni si animano e si intrecciano in una ricerca passionale dell’istinto naturale e ancestrale che ognuna di noi ha dentro di sé e che ha bisogno di essere riportato alla luce.
Le storie come un’arte curativa sono “vitamine per l’anima”. Nutrirsi delle loro parole e del loro significato più nascosto porta a creare uno spazio in cui è possibile incontrare il nostro inconscio e dialogare con esso. Inoltre si accede ad una dimensione introspettiva molto intima, fatta di istinti primordiali che sono stati soffocati e bloccati in stereotipi culturali rigidi.
Una lettura attenta e meditativa di questo libro, conduce alla scoperta consapevole della propria vitalità femminile e genera inevitabilmente un cambiamento sul nostro modo di approcciarci alla vita e agli altri.
La lettura di Donne che corrono coi lupi esorta ogni donna a ritrovare se stessa, insegna a credere nelle proprie capacità e potenzialità ma soprattutto fa riscoprire l’importanza del dare ascolto alle proprie intuizioni:

“In tempi duri dobbiamo avere sogni duri, sogni reali, quelli che se ci daremo da fare, si avvereranno”

Donne che corrono coi lupi
Clarissa Pinkola Estés
Frassinelli (collana NumeriPrimi), 2011, pag. 571, € 11,90
ISBN: 978-8866215011

Per acquistare:

(credits Wikipedia)

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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