
Rieccoci con l’appuntamento mensile della nostra rubrica “Leggere è un gioco”, pensata per chi vuole giocare tramite libri di più con i suoi figli.
Uno dei libri più richiesti da mio figlio, quasi 3 anni, per tutto l’inverno è stato “Guarda cosa c’è nel mare“, di Catherine Jousselme, che avevo letto già un paio di anni fa al mio grande.
Così mi è venuta l’idea di creare una pesca con i pesci che ci sono nel mare.

Guarda che c’è nel mare
Occorrente:
– Cartoncino, matita, forbici, scotch e colla.
– Bastoncino (io ho usato le bacchette del ristorante cinese)
– Cordone
– Calamita
– Elementi in ferro
Procedimento:
Con tanta buona volontà ho disegnato sul cartoncino diversi pesci, prendendo spunto dal libro.
Quindi li ho tagliati e ho incollato dietro ognuno di loro un piccolo tondino di ferro.
Ho creato una rudimentale canna da pesca con le bacchette del ristorante cinese, un filo di lana con una calamita attaccata in fondo. Premetto che, se dovessi rifarli ora, non userei più il filo di lana, che si sfilaccia e si aggroviglia con facilità, ma al momento avevo quello e l’ho usato. Se potete, procuratevi un bel filo di spago.
Non serve altro.
Date la canna da pesca improvvisata ai vostri figli, sparpagliate i vari pesci su un tavolino (meglio ancora se in una vaschetta, ho provato in seguito), e… BUON DIVERTIMENTO!













