Marzo 2018: Io come te

Ci sono due dichiarazioni sugli esseri umani che sono vere: che tutti gli esseri umani sono uguali, e che tutti sono differenti. Su questi due fatti è fondata l’intera saggezza umana.

(Mark Van Doren)

 

 

 

 

Un nuovo tema, che ci sta particolarmente a cuore, per questo mese di marzo:

Non c’è differenza fra noi, o meglio: le differenze ci sono e sono tutte preziose!

Questa proposta nasce un po’ da alcune riflessioni sul tema delle differenze di genere, un po’ perché l’8 marzo sarà di nuovo la festa della donna ma purtroppo gli stereotipi faticano a crollare, un po’ perché vogliamo riconoscere anche agli uomini gli stessi diritti delle donne! 🙂

Vogliamo leggere senza stereotipi e imparare a farlo nel modo migliore. Nell’ultimo periodo stanno uscendo molti libri che parlano di donne forti, di donne che hanno fatto la storia: da 100 Storie della buonanotte per bambine ribelli a Le 7 arti in 7 donne a Le tue antenate, per non parlare di quelli che usciranno nei prossimi giorni (e che leggeremo insieme), tutto ultimamente, in letteratura e narrativa, sembra convergere verso la valorizzazione del carattere e delle straordinarie capacità della donna. Poi però, nella vita quotidiana, accade qualcos’altro. E la violenza esplode. Nel frattempo gli uomini, per certi versi non se la passano meglio e sono costretti dietro maschere che non permettono di mostrare le proprie emozioni…

Quello che vogliamo dimostrare è che si può vivere e condividere il mondo che abbiamo a disposizione valorizzandoci l’un l’altro, sottolineando i lati positivi che abbiamo e partendo da quei punti di forza per migliorare, tutti insieme, uomini e donne, uguali e diversi, il mondo di tutti.
Quello che vogliamo scoprire è che è possibile piangere anche se sei un uomo, che se una donna vuole fare l’astronauta può farlo e sa farlo bene quanto un uomo. Sembra scontato ma non è così:

“uno degli stereotipi esistenti dentro il sistema formativo italiano”, ad esempio, “è quello di una presunta scarsa attitudine delle studentesse verso le discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) che conduce a un divario di genere in questi ambiti sia interno al percorso di studi che nelle scelte di orientamento prima e professionali poi”.  (Marzo è anche il mese delle STEM, per approfondimenti leggete qui)

Insomma, a marzo proveremo a osservarci meglio e a riconoscerci uguali, affini. Con le stesse opportunità e la stesse capacità.
Ci provate insieme a noi?

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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