Ricette letterarie: Zuppa di vongole del Try Pots Inn, Moby Dick, Herman Melville

Ma quando la zuppa fumante arrivò, il mistero – di come una vongola potesse sfamare un uomo – fu piacevolmente svelato. Oh! amici cari, statemi a sentire. Era composta da piccole e succulente vongole, non più grandi di una nocciola, mescolate a gallette, a maiale salato tagliato a pezzettini! il tutto condito con burro e abbondantemente insaporito con sale e pepe.

Ho finalmente affrontato e letto uno dei tomi che desideravo leggere da tempo immemorabile, Moby Dick. È stata un’altalena di emozioni, mi sono divertita e anche annoiata a tratti (ne parleremo prossimamente), ma ora voglio solo raccontarvi del mio ritorno in cucina, tra fumi, padelle e libri importanti.
La folgorazione, il ritorno di fiamma, è avvenuta proprio quando, addentrandomi nel libro, mi sono imbattuta nel Try Pots Inn:

the fishiest of all fishy places (il più pescioso dei luoghi pesciosi)

L’ambiente che incontrano Ismaele e il suo compagno Queequeg, è molto maschile: taverna fumosa da balenieri, col pavimento costellato di gusci di vongole, con zuppa a colazione, pranzo e cena, pelli di pescicani a rivestire i libri contabili, freddo e nebbia fuori, caldo fuoco dentro.
Leggendo queste pagine dell’opera di Melville mi pareva di sentire i profumi e ascoltare lo spadellare dei cuochi, mi sembrava di trovarmi proprio lì, al vecchio tavolo inciso da centinaia di balenieri, anche loro passati dal Try Pots Inn per assaggiare la più famosa zuppa di Nantucket…
Bisognava provarla, questo era certo!
Allora, da brava curiosa golosa, mi sono documentata e ho trovato in giro diverse versioni.

Qui – meravigliosa scoperta, questo sito! 🙂 – ho trovato la ricetta classica, che mi ha conquistata e che ripeterò ogni volta che avrò voglia di tornare con la mente al Try Pots Inn.
L’ho però implementata con un’aggiunta sfiziosa suggerita qui, secondo la ricetta di tale Dave Lieberman.

Vi riporto ingredienti e preparazione per semplicità, trovate l’originale qui:

New England Clam Chowder
(dosi per almeno otto persone)

ingredienti

  • 4 kg vongole veraci, spazzolate e spurgate
  • 1 cucchiaio di burro
  • 200 g pancetta affumicata, tagliata a striscioline
  • 2 gambi di sedano, 1 grossa cipolla e 1 spicchio d’aglio, tritati
  • 1,5 kg patate a pasta gialla, tagliate a cubetti
  • alloro, timo, erba cipollina
  • 2 cucchiai amido di mais
  • 2 tazze panna

preparazione

  1. Far aprire le vongole in una casseruola con 4 tazze d’acqua. Scolarle con una paletta forata e conservare il liquido di cottura.
  2. Sgusciare le vongole (lasciarne qualcuna col guscio per decorare) e filtrare il liquido. Dovrete averne circa 6 tazze – se occorre, allungare con un pochino di acqua.
  3. In una grossa pentola far fondere il burro, aggiungere la pancetta e far dorare.
  4. Aggiungere sedano, cipolla e aglio e cuocere, mescolando spesso, per circa dieci minuti. Il trito deve diventare trasparente e non bruciare.
  5. Aggiungere le patate a cubetti, l’alloro ed il timo insieme al liquido di cottura delle vongole. Lasciar sobbollire fino a che la patate saranno tenere ma non sfatte, circa 20-25 minuti.
  6. A parte sciogliere l’amido in due cucchiai di acqua tiepida. Mescolare al chowder e far riprendere il bollore. Quando le patate saranno pronte togliere la pentola dal fuoco, eliminare la foglia di alloro, aggiungere le vongole preparate in precedenza e la panna.
  7. Aggiustare di sale e pepe e servire ben caldo in ciotole individuali, guarnendo con crostini all’aglio, preparati così:

    Crostini all’aglio

ingredienti

  • 2 cucchiai di burro
  • 1/2 baguette, tagliata a dadini di 2 cm di lato
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaino di aglio in polvere (io lo metto tritato)
  • Sale e pepe nero q.b.

preparazione

  1. Sciogliete il burro in una padella e quando è caldo versateci i dadini ricavati dalla baguette e tostateli per 2 minuti
  2. aggiungete prezzemolo, aglio, sale e pepe e continuate a saltare i crostini fin quando non risulteranno dorati; serviteli caldi.

Provate questa zuppa, ora che il tempo lo richiede, mi saprete dire se non sarà parso anche a voi di sentire, lontano, un grido:

«Laggiù soffia! Laggiù soffia! La gobba come una montagna di neve! È Moby Dick!»

Moby Dick o la balena
Herman Melville
Adelphi, 1994, p. 588, €. 14,00

Per acquistare:

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