Ricette letterarie: Zuppa di cipolle, Maigret e la giovane morta, Georges Simenon

“Maigret aveva fumato così tanto che gli si era infiammata la gola, e pensava di proporre a Janvier, una volta spediti in gattabuia i tre uomini, di andare a mangiare da qualche parte una zuppa di cipolle.”

Quando in un libro trovo riferimenti al cibo, atmosfere che richiamano il rito del mangiare insieme, vado in sollucchero 🙂
Stavolta non ho letto direttamente uno dei libri che raccontano le indagini del Commissario Maigret, il famoso protagonista dei romanzi di Georges Simenon (giuro però che lo farò, mi sa proprio che troverò un sacco di cose interessanti…) ma una raccolta molto molto stuzzicante per chi come me ama l’abbinamento libro-atmosfera-cucina.

Si tratta di Menù letterari. Le ricette nei romanzi (e non solo), di Céline Girard: un libro che è un tuffo nell’universo gastronomico infuso nella letteratura di tutti i tempi: dai Promessi Sposi a Fiesta Mobile, da Pinocchio al Manifesto Futurista di Marinetti passando per Carlo Cassola.
Un viaggio leggero col naso all’insù per fiutare i profumi e gli aromi dei piatti più eccezionali raccontati – o anche solo accennati – tra le pagine dei libri: la ricetta originale del Risotto alla milanese di Carlo Emilio Gadda, per esempio, che è essa stessa un racconto, o la frittata celestiale di Gabriele D’Annunzio. Tanti piccoli tesori da scoprire (e riprodurre) uno a uno, tanto sono deliziosi!
Useremo prossimamente spesso questo libro come guida e ne trarremo diversi spunti, anche per leggere libri che ancora non conoscevamo: è davvero ben fatto e sa come stimolare curiosità da amanti lettori e papille gustative allo stesso tempo 😉

Intanto però quello che mi interessa è raccontarvi la bontà della zuppa di cipolle che usava mangiare il Commissario Maigret tra un’indagine e l’altra, una tradizione povera della campagna francese, una ricetta che ha una storia lunga e articolata, un piatto che era il pasto quotidiano dei facchini che lavoravano al mercato generale di Parigi:

La zuppa di cipolle
(soupe à l’oignon)

Ingredienti

  • 4 cipolle
  • 1 l di brodo di carne
  • 500 ml di vino bianco
  • 50 gr di gruyère
  • 50 gr di burro
  • 1 camembert
  • 4 cucchiai da minestra di pastina
  • sale e pepe (q.b.)
  • pane rustico

Preparazione

  1. Per prima cosa pulite e tagliate le cipolle a pezzi. In una padella calda, mettete a sciogliere del burro, poi aggiungete i pezzi di cipolle e fate caramellare bene, a fuoco basso per una buona mezz’ora, facendo attenzione che non diventino eccessivamente scure.
  2. Quando le cipolle saranno ben dorate, aggiungete il brodo e il vino bianco e portate a bollore.
  3. In questo mix di brodo e vino fate cuocere la pastina per il tempo necessario.
  4. Nel frattempo, tagliate il pane a fette e fate scaldare su una piastra o in una padella antiaderente.
  5. Tagliate il camembert a pezzi e fatelo sciogliere sopra il pane.
  6. Dividete la zuppa in cocottine che possano amdare in forno, ricoprite con una bella spolverata di gruyère grattuiato e passate in forno per qualche minuto.
  7. Servite ben calda, accompagnata dalle fette di pane e formaggio fuso.

Consigli e note varie

  • Esistono molte versioni di questo piatto. Io l’avevo sempre assaggiata semplice, senza aggiunta di pasta di alcun tipo, ho voluto provarla in questo modo originale e non mi è dispiaciuta, anche se probabilmente vanno adeguate le proporzioni, riducendo la pasta. Ma forse è solo gusto personale, chissà…
  • Per la gratinatura si può usare semplicemente gruyère ma l’uso del Camembert  (variante normanna, pare) sulle fette di pane appena tostato mi piace parecchio!

Maigret e la giovane morta
Georges Simenon
Adelphi (collana Gli Adelphi. Le inchieste di Maigret), 2005, pag. 163, € 10,00
ISBN: 978-8845919947

Menù letterari. Le ricette nei romanzi (e non solo)
Céline Girard
Cesati editore (collana: Ciliegie), 2016, pag. 107, €11,00
ISBN: 978-8876675737

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