Il mio cuore umano, Nada Malanima

“Come vi chiamate?”, lei si girò e dopo un attimo di esitazione urlò tante volte: “Nada Nada Nada”. “Che nome”, disse mio padre, “Dev’essere slavo”, e mia madre, ancora frastornata, a bassa voce tanto che nessuno la sentì disse: “Se nascerà una femmina la chiamerò così”.

La famiglia Malanima vive in un piccolo paese della Toscana.
Un paesino minuscolo tutto chiuso tra poche strade, una Chiesa, un cimitero, un convento e la campagna.
Nada nasce in una famiglia unita dove l’ombra della malattia si affaccia da subito.
Perchè La madre della bambina soffre di depressione iniziata dopo la nascita della prima figlia.
Una malattia che nessuno sa catalogare e che accompagnerà a fasi alterne la vita di tutti.

Edizioni di Atlantide pubblica Il mio cuore umano, la biografia di Nada.
Il libro rispetta l’edizione originale ma aggiunge, a chiusura del testo, un testo inedito scritto dall’autrice proprio per questa edizione.
Il mio cuore umano è il racconto della vita di Nada fino ai tredici anni.
Un libro molto bello che affascina il lettore con i suoi sprazzi di vita paesana raccontati dagli occhi della bambina.

Una bambina silenziosa, di cui spesso non ci si accorgeva, ma che imprimeva tutto nella memoria come se avesse sempre saputo di dover, un giorno, mettere su carta i suoi ricordi.
Ed infatti il racconto segue sì un filo cronologico ma soprattutto i ricordi della bambina, delle sue sensazioni.
La figura della madre è sicuramente quella che più di tutte influenzerà Nada.

Questa madre debole nella malattia ma una leonessa quando si tratta di prendere decisioni.
Sarà proprio la madre a capire per prima le potenzialità di sua figlia, di quella voce diversa dalle altre, così particolare da vincere tutte le gare di canto e da attirare l’attenzione di uno del mestiere.

Nada è una figura di bambina e poi di ragazza potente.
Un uccellino che chiede amore, attenzioni, atterrita dalla morte, dall’oblio.
Un uccellino con un cuore diverso dagli altri ma pur sempre umano.
Una bambina che non avrebbe mai voluto cantare perché la riteneva una stramberia della madre e che invece proprio grazie a quella madre che non sentiva i consigli di nessuno diventerà la cantante che tutti conosciamo.
Buona lettura.

Il mio cuore umano
Nada Malanima
Atlantide, 2019, p. 144, €. 20,00

Photo : rockit.it

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