La balena in scatola, Fabrizio Altieri

 – Era un mostro marino! – gridò Sandrino correndo.
– Era il mostro di Lochness! – rispose il Ciampi sempre correndo.
– Il mostro di Lochness è a Lochness – ribatté Sandrino.
– E allora cos’era?
– Era una balena – dissi io.

Ancora una storia che parla di natura, di animali, di curiosità, di diversità e di empatia. Stavolta però c’è una nota ecologica in più. E di questi tempi ce n’è proprio bisogno, non trovate?
Noi di ZeBuk stiamo pensando di approfondire il tema, chissà se le vacanze porteranno novità e se da settembre non ci ritroveremo con una “tag ecologia” in più? 😉

La mia recensione di La balena in scatola di Fabrizio Altieri

Credo sia il titolo giusto da leggere in vacanza, sapete? Perché parla di mare, di estati calde, di ragazzini indifesi e di bulletti, di zii anziani un po’ in difficoltà che però hanno tanto da condividere con i più giovani, di idee un po’ pazze ma molto, molto ricche di buona volontà. Non credete anche voi ci sia bisogno di tutto questo?

Fabio, Sandrino e il Ciampi sono amici per la pelle, passano le giornate estive insieme, inventandosi avventure e cercando di sfuggire al bullo di turno, Adolfo, che con un nome così è tutto un programma… Quando arriva in città uno strano camion, gestito da uno strano personaggio, l’estate si tinge di giallo e di mistero, e scoprire cosa nasconda quel camion è il pensiero di tutti, soprattutto di Fabio, Sandrino e il Ciampi, che quando poi scopriranno la verità… Non posso raccontarvelo, lo scoprirete da soli leggendo!

Quello che posso invece dirvi è che l’Amicizia è uno dei temi più ricchi che si possano provare a indagare, che la sua bellezza e la sua forza stanno tutte nel farsi coraggio a vicenda e nell’appoggiare le idee dell’altro, nell’affiancarsi a lui a spada tratta comunque vada.

Quando gli chiesi di cosa poteva avere nostalgia un ragazzino della mia età, lui mi rispose che certe persone hanno nostalgia delle cose mentre accadono e l?indiano aveva nostalgia di quelle canzoni e del nostro stare insieme a lui mentre le ascoltava. Aggiunse che si chiamava amicizia, poi non ne parlò mai più.

Fabio, Sandrino e il Ciampi sono tutto questo. E il vecchio zio Mario, con la sua carrozzina, i suoi silenzi, le parole e gli atteggiamenti al posto giusto nel momento giusto, è anche lui un Amico. Di quelli che ti lasciano fare, che ti seguono con la loro esperienza un pochino più ampia senza fartela pesare, che sanno cosa dire e cosa non dire, quando ce n’è bisogno.
E l’Indiano? Quello che sembra tanto cattivo e poi invece? Vogliamo parlare anche di lui?

Io ne La balena in scatola ho letto tutto questo, e ci ho trovato anche l’amore per la natura e la lotta contro l’ingiustizia e la cattiveria umana, la fantasia assoluta, il profumo delle giornate di libeccio che “quando si alza il libeccio tutto cambia e può persino accadere di vedere…”

Il Booktrailer di La balena in scatola di Fabrizio Altieri

Insomma, meglio se correte a comprare il libro e ve lo leggete sotto l’ombrellone, in città o sul lago, oppure in montagna. Meglio se leggete, datemi retta! 😉

La balena in scatola
Fabrizio Altieri
Lapis edizioni (collana Lapis), 2019, pag. 102, € 9,50
ISBN: 978-8878746695

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here