Flamel e la pietra magica, Silvia Fanucci, Valeria Ruspi

Recensione di Flamel e la pietra Magica

Tanto tempo fa, in un paese lontano, esisteva un magnifico castello.
Nel castello viveva il re Edoardo insieme alla sua amata figlia, la principessa Isabella.

La recensione di Flamel e la pietra magica di Silvia Fanucci e Valeria Ruspi

Edoardo è un Re molto amato tanto che quando passeggia per la città tutti lo salutano.
Nel regno di Re Edoardo vive anche un alchimista di nome Flamel, che possiede una pietra magica di cui ancora però non capisce i poteri.
Tutti nel regno sono felici, tranne Rolando, un cavaliere malvagio.

Un giorno Rolando si impadronisce del castello e rinchiude il re nelle prigioni. Edoardo però, prima di essere rinchiuso, riesce a far scappare sua figlia da Flamel..

Non vi voglio rovinare il colpo di scena e quindi non vi dirò di più di questa divertente storia dal lieto fine…

La mia opinione di Flamel e la pietra magica di Silvia Fanucci e Valeria Ruspi

Flamel e la pietra magica è una storia di Silvia Fanucci e Valeria Ruspi, illustrata da Valeria Venarucci e scritta in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa): ogni simbolo infatti è composto da un riquadro che contiene la parola corrispondente e che aiuta i piccoli lettori, anche quelli con difficoltà, a seguire e comprendere facilmente il testo.

Recensione di Flamel e la pietra Magica

Devo dire che ne sono rimasta molto affascinata da questa storia in quanto è una favola fantasy illustrata in stile manga giapponese, cosa non comune per i CAA.

È un libro pensato per far leggere tutto, anche un adulto che sta imparando una lingua straniera… perché Leggere è un diritto di tutti.

È un libro pensato per far leggere tutto, anche un adulto che sta imparando una lingua straniera...perché Leggere è un diritto di tutti
È un libro pensato per far leggere tutto, anche un adulto che sta imparando una lingua straniera… perché Leggere è un diritto di tutti. (Anche Mina è d’accordo!)

Chicca finale: un gioco gioco di carte da stampare, ritagliare e godersi da soli, ricostruendo la storia, o in gruppo, giocando ad un bellissimo domino.

CAA: Comunicazione aumentativa e alternativa

Con Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) si indica un insieme di conoscenze, tecniche, strategie e tecnologie atte a semplificare ed incrementare la comunicazione nelle persone che hanno difficoltà ad usare i più comuni canali comunicativi, con particolare riguardo al linguaggio orale e alla scrittura.
Viene definita Aumentativa in quanto non si limita a sostituire o a proporre nuove modalità comunicative ma, analizzando le competenze del soggetto, indica strategie per incrementare le stesse (ad esempio le vocalizzazioni o il linguaggio verbale esistente, i gesti, nonché i segni). Viene definita Alternativa in quanto si avvale di strategie e tecniche diverse dal linguaggio parlato. Tale “approccio” ha come obiettivo la creazione di opportunità di reale comunicazione e di effettivo coinvolgimento della persona; pertanto dev’essere flessibile e su misura della persona stessa. (Fonte: wikipedia).

ZeBuk ha già letto e recensito un altro libro in CAA: Il tesoro del labirinto incantato di Elena Paccagnella.

Flamel e la pietra magica
Silvia Fanucci, Valeria Ruspi
Homeless Book, 2019, 36 pag., € 16.00

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here