Mare giallo, Patrizia Rinaldi

Mi chiamo Hui, ho undici anni e sono nato in Cina, ma a due anni già stavo qua, a Napoli, in una casa piccola di un palazzo grande dietro le strade della Stazione Centrale…

Parliamo ancora di culture diverse e dei loro possibili intrecci, parliamo di integrazione e empatia, di domande esistenziali e di adolescenti con una testa che ragiona davvero nel modo giusto 😉

La recensione di Mare Giallo, Patrizia Rinaldi

Caterina dice al mio labbro sporco di sangue e alla mia faccia livida i momenti belli passati insieme noi tre.
«Perché mi racconti questo?»
«Perché la forza la dobbiamo pure andare a prendere da qualche parte»
«Beh, non lo so se funziona. E non so nemmeno che dobbiamo fare»
«Ah, nemmeno io, Hui. Ci verrà in mente. Mentre aspettiamo il lampo di genio perché non andiamo al pezzo di mare nostro a fare un bagno?»

Un mistero da risolvere, molte domande a cui rispondere, tre ragazzi – ognuno diverso e straniero a modo suo – che cercano di risolvere più di un enigma.
La trama di Mare Giallo parla dei sotterranei di Napoli, del mare di Mergellina, di antiche dame murate vive e del passato nascosto di una vecchia villa che nasconde più di un segreto. Segreti che nascondono anche i tre ragazzi protagonisti del libro, ognuno con i suoi fantasmi da affrontare, ognuno con i suoi problemi e le sue domande… un romanzo di formazione avvincente e intrigante, con pagine poetiche raccontate da un genio della matematica che ha un colore diverso da quello dei napoletani e che ha dentro un mare a cui dare un colore, quello a cui appartiene.

Il mio parere su Mare Giallo, Patrizia Rinaldi

“Pazziare” nel dialetto di Napoli significa giocare, “pazzia” invece in lingua di Italia significa follia, che se ci levi una i diventa folla, ma non c’entra molto. Comunque le parole sono utili e più ne sai e prima fai.

Mare giallo è uno di quei libri di cui si può a ragione dire che si divorano, letteralmente: affascinante, pieno di poesia, con un incipit che incanta e tante tante frasi da sottolineare. Sì, sottolineare, ho scritto proprio così. Ho sentito il bisogno di farlo, mentre leggevo: mi sono sentita la ragazzina di un tempo, quella che faticava – come tutti gli adolescenti – a inserirsi in quel certo giro di ragazzi e aveva bisogno di scrivere sul suo diario, di riportare quelle frasi che avevano toccato certe corde per capire meglio se stessa e i labirinti misteriosi del suo animo…

Un libro piacevolissimo, coraggioso e motivante, da leggere sia da adulti che da ragazzi, per capire, per imparare a trovare se stessi e ad accogliere l’altro, chiunque esso sia, da qualsiasi mare provenga:

Nonostante tutto, un pezzo mio di Cina ce l’ho. E non ce l’ho nei pensieri, nei ricordi, nel colore, nei racconti del Mare Giallo così diverso dal mare di Napoli. Il mio pezzo di Cina ce l’ho nelle mani.

Mare Giallo
Patrizia Rinaldi
Sinnos Editrice, 2012, pag. 112, € 11,00
ISBN: 978-88-7609-212-1

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