Io, me stessa ed Aspie, Clara Osvaldo

Recensione di Io, Me stessa ed Aspie di Clara Osvaldo

Sono arrivata a Stoccolma il 17 gennaio 2011.
Quando scesi del pullman che da Skavsta (l’aeroporto secondario di Stoccolma) mi aveva portato fino a T-centralen i miei piedi sprofondarono nella neve. Nonostante il freddo e il buio venni pervasa da un caldo profumo di cannella, prodotta dai mille cafè e Pressbyrån (tabaccai) della zona, che vendevano le kanelbulle, un dolce che presto sarebbe diventato di mia conoscenza.

La recensione di Io, me stessa ed Aspie di Clara Osvaldo

Clara Osvaldo è una ragazza Italiana che dopo la maturità decide di trasferirsi a Stoccolma.
In Italia è sempre stata la ragazza “strana” e non vede l’ora di scrollarsi di dosso questa etichetta.

Ma proprio a Stoccolma impara che non è né strana né malata, ma solo autistica. E quel quel giorno lo festeggia quasi come un secondo compleanno.
Perchè difatti lei è rinata.

In questo bel libro autobiografico ci racconta le sue avventure, il cambiamento derivato dal cambio di nazione, il lavoro, gli incontri (e gli scontri) culturali e anche l’amore.
Un libro che è la trasposizione dei suoi diari scritti dal 2011 al 2019.

Nelle sue pagine leggiamo allegria, dolore, coraggio in un viaggio di crescita personale tutto da divorare.

Se avessi saputo allora quello che so ora, avrei fatto molte cose diversamente

Ho apprezzato molto questo libro, soprattutto per la capacità dell’autrice di non piangersi mai addosso.
Se cercate quindi un libro che vi possa avvicinare ad un mondo, spesso etichettato come strano per velocità, questo è quello giusto.

L’autrice: Clara Osvaldo

Clara Osvaldo è nata a Roma nel 1991.
Cresciuta a Perugia, nel 2010 si è trasferita a Stoccolma dove abita tutt’ora e lavora come relatrice sull’autismo.

Io, me stessa ed Aspie
Clara Osvaldo
Armando Editore, 2019, 239 pag., € 20.00

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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