Malombra, Antonio Fogazzaro

Tu che hai ritrovato e leggi queste parole, conosci in te l’anima mia infelice. 

Primo romanzo di Antonio Fogazzaro, Malombra è stato giudicato dai critici dello scrittore superiore al molto più noto Piccolo Mondo Antico, di qualche anno successivo. Pervaso da un romanticismo nero, il romanzo è ambientato su un lago misterioso, in una villa tetra e decadente, con molti ingredienti del genere gotico.

La recensione di Malombra, Antonio Fogazzaro

Tutto fa credere che, come noi esercitiamo un potere sopra gli esseri che ci sono inferiori, così siamo soggetti, entro certi limiti, all’azione di altri esseri che ci superano in potenza. Siamo forse soliti attribuire al caso quello che è opera loro.

Gli ambienti oscuri, ombrosi, in cui è ambientato il romanzo raccontano l’Italia ottocentesca e nobile del tardo romanticismo; i temi fondamentali ruotano attorno al misticismo e all’occulto, alla figura femminile seducente e demoniaca, alla religione vista come elemento di salvezza e di disciplina morale, all’approfondimento psicologico.

Giovanni Verga definì Malombra come “una delle più alte e delle più artistiche concezioni romantiche che siano comparse ai nostri giorni in Italia”: questo giudizio vale la pena di una lettura, giusto?

Il mio parere su Malombra, Antonio Fogazzaro

Ella amava le onde e la tempesta… La solitudine stessa, la tristezza del vecchio Palazzo, pigliavano fra le pareti della sua camera un che di fantastico e di patetico

Con una partenza lenta lenta, Malombra è riuscito a conquistarmi solo dal momento in cui ho fatto la conoscenza di Marina Vittoria Crusnelli di Malombra, la protagonista, velata da un profondo mistero malinconico, del romanzo.

Lei, la sua sensualità, la follia, il protagonista maschile Corrado Silla e i suoi turbamenti, tutto il contesto di personaggi che ruotano attorno a loro: si tratta di una trama ben ordita, senza vuoti, molto articolata. Un piacere leggerla, nonostante il linguaggio non moderno, una sensazione di malinconia per ciò che accade, nonostante fosse così che doveva andare. Non si svela nulla ma si raccomanda di leggerlo. Magari in una camera ventosa che dà su un lago nero e misterioso, circondati da mobili che nascondono segreti pericolosi…

Malombra
Antonio Fogazzaro
Feltrinelli, 2018, p. 434, €. 9,00

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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