Un’estate da morire, Lois Lowry

Prese il gessetto e tracciò una riga sul tappeto. Meno male che non era un tappeto soffice altrimenti non avrebbe funzionato. (…) continuò a tracciare la riga sulla carta da parati a fiori blu e, salendo sulla sua scrivania, fino al soffitto. Passò poi all’altro lato della camera, salì sul suo letto e fece la stessa cosa sulla parete opposta. Un lavoro di estrema precisione.

Una lettura dolorosa, forte, piena di emozione e sentimento.

La recensione di Un’estate da morire, Lois Lowry

Rimasi in piedi accanto alla finestra per molto tempo, guardando il bosco là fuori. Al di là del campo, a sinistra, intravidi un’altra casa in lontananza. Era vuota, non tinteggiata, e le finestre, alcune rotte, erano nere come occhi scuri. 

A volte Meg vorrebbe essere come sua sorella. Molly sa sempre cosa dire e piace a tutti. Le invidia quella sua sicurezza, la risata leggera, l’allegria. Inoltre Molly è bellissima. Anche quando comincia a sanguinarle il naso di continuo e si fa tutta pallida rimane comunque molto più bella di lei.
Molly e Meg. Due sorelle. La prima bellissima, amata da tutti, la seconda, “diversa”. O almeno, così si sente Meg. Basterà un’estate per cambiarle e far cambiare il loro rapporto.

Il mio parere su Un’estate da morire, Lois Lowry

A volte sembra che quando i nostri genitori ci hanno messo al mondo, siano stati necessari due tentativi, due figlie, per avere tutte le qualità di una persona sola, completa.

Ricordo quanto mi piacque The Giver, ricordo che fu una lettura particolare, con uno stile particolare, su un tema molto particolare.
Qui, nel suo primo libro, Lois Lowry affronta qualcosa di più di un semplice tema: affronta la storia di una famiglia (la sua, a cui questo libro è ispirato). L’amore, la vita quotidiana, le incomprensioni, la malattia, la perdita, ancora l’Amore, che tiene uniti nonostante tutto. A far da sfondo: talmente tante piccole piccolissime cose, emozioni, avvenimenti, sentimenti, che non si fa in tempo a raccoglierle tutte nella stessa lettura.
Un libro destinato ai ragazzi, che parla profondamente anche ai grandi che sanno ascoltare il cuore e le sue emozioni. Un racconto ricco e luminoso, con un sentimento pieno e intenso, almeno quanto un’estate calda e piena di sole.

Un’estate da morire
Lois Lowry
21lettere, 2020, pag. 140, € 14,00
ISBN: 978-8831441155

 

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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