La prima volta che il dolore mi salvò la vita, Jon Kalman Stefanson

Avevamo abbandonato il mondo
spogliato il dolore
fermato il tempo
e le poesie
mi sbocciavano sul corpo

tutte le mie poesie portavano qui

e poi:
una conflagrazione in cielo
e tu prendesti fuoco
tra le mie braccia

Tre raccolte comprese in un volume che racconta Jon Kalman Stefansson, ex insegnante e bibliotecario che esordisce come poeta prima di passare alla narrativa.

La recensione di La prima volta che il dolore mi salvò la vita, Jon Stefansson

Strazio

non ricordo il motivo

ma avevo deciso
di porre fine alla mia vita nel fosso
sotto la fattoria

quella sera la radio annunciò
la morte di Elvis Presley

fu la prima volta
che il dolore mi salvò la vita

La poesia è difficile da raccontare, da recensire. È emozione istantanea, a mio parere molto più della narrativa, ti piace oppure no. Che poi non è un “ti piace” ma più un “ti colpisce”, nel bene o nel male. Ti fa volare sopra cieli infiniti o ti atterra al tappeto, in un angolo dell’anima.

Quello che ha fatto questa raccolta, con me.
Ho fatto balzi nel cielo più freddo e più blu e poi capitomboli fra bicchieri di whisky, ho osservato il sorriso di una donna e poi la fine di un amore. Strana, la poesia. Non sono certo in grado, non ho titoli per giudicarla né per parlarne in modo saggio e cosciente, posso solo sentirla, come tanti di noi, con tutte le parti del corpo. E dell’anima.

Il senso della vita in La prima volta che il dolore mi salvò la vita, Jon Stefansson

Il senso della vita

mica facile trovarlo
infatti
da me non si fa trovare 

Ecco che tutto è più chiaro! Ecco che, se non lo trova un poeta, il senso della vita, come (e dove) possiamo trovarlo noi?
E sì che lo cerca davvero ovunque, Jon Stefensson, questo senso: tra i bar, agli angoli della città, con humour e disperazione insieme, nel sole che tramonta su Reykjavik, tra le lamiere di un incidente stradale, nella bellezza, nella musica, tra le esistenze più precarie e difficili…

E racconta anche la sua vita, in una irriverente autobiografia che cita tempi, poesie e autori che mi sono già appuntata per provare a rileggere il senso della vita come ha fatto lui. E magari trovarci il mio, di senso…

Una scoperta come ogni volta che ci provo, la poesia.
Che, ne sono certa, ad ogni lettura sarà diversa. E nuova.

La prima volta che il dolore mi salvò la vita
Jon Kalman Stefansson
Iperborea, 2021, pag. 288, € 17,50
ISBN: 978-8870916423

 

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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