
Arrivederci, bella Elf!
La recensione di I miei piccoli dispiaceri, Miriam Toews
Elf e Yoli sono sorelle. Legatissime ma molto diverse.
Elf è la sorella geniale, pianista di fama internazionale. Bellissima, anticonformista, incurante delle regole della comunità mennonita in cui è cresciuta. Yoli invece ha due figli, un manoscritto che si porta sempre dietro e la convinzione di non essere nemmeno lontanamente speciale quanto Elf.
Il romanzo inizia nel momento in cui Elf ha tentato, di nuovo, il suicidio. La famiglia si raduna intorno a lei in ospedale: Yoli, la madre vedova, il marito di Elf. L’amore può bastare a convincere l’aspirante suicida della follia del suo gesto? La malattia mentale può essere tenuta a bada dalla stretta sorveglianza di chi ci ama?
La mia opinione su I miei piccoli dispiaceri, Miriam Toews
Miriam Toews analizza il rapporto tra sorelle, la malattia e la morte in questo romanzo e lo fa con toni lievi e una narrazione spesso divertente e a tratti dissacrante. È lei che ci racconta tutto in una continua narrazione tra il presente e i ricordi del passato. La seguiamo nei viaggi in famiglia, nei piccoli dissapori con la comunità mennonita che non vede di buon occhio gli studi e la carriera da pianista di Elf e i continui viaggi all’estero della ragazza.
È Yoli che tenta il tutto per tutto per salvare la sorella, che spera in un cambio di rotta di Elf che le faccia capire che la vita è meglio della morte. Yoli spera sempre perché in fondo è una sognatrice. Immagina mille modi per salvare la sorella, arriva addirittura ad aderire alla sua richiesta di morire in Svizzera pur di tenerla in vita e ancorata a qualcosa che per lei abbia valore. Organizza le visite dei familiari, parla con le infermiere, è vicina alla sorella continuamente ma purtroppo tutto questo non basterà a salvare Elf da sé stessa.
Il romanzo è molto scorrevole e anche se l’argomento affrontato è complesso lo stile non ne risente e non diventa mai pesante. È un libro dove ci si aspetterebbe tanto dolore e invece è un inno alla vita, all’andare avanti, al perdonare e al comprendere.
Chi ci ha lasciati non torna più e ciò che è successo non è colpa di nessuno. Si può però smetterla di sentirsi in colpa per non aver fatto abbastanza o arrabbiati con i medici ed essere grati per la fortuna di aver avuto una sorella geniale, bella, divertente e splendida come Elf.
Buona lettura.
I miei piccoli dispiaceri
Miriam Toews
Einaudi, 2022, p. 288, €. 12,50








